Il dolore
Sala Eden off limits dal 2017 Locale ancora da assegnare
A fine 2017 il Tribunale ha decretato lo sfratto della Capital Communication Da allora le porte sono serrate Bando (forse) a fine estate
grosseto
Non solo il Cassero senese. Anche un altro luogo simbolo delle Mura medicee di Grosseto, la sala Eden, storico dancing grossetano, cuore pulsante – in passato – di eventi, serate e sana convivialità, è chiuso, sbarrato.
Quel cuore non batte più da tre anni e mezzo, da quando, cioè, il Tribunale di Grosseto ha decretato lo sfratto per morosità della Grosseto Disco (ex Capital Communication), società della famiglia dell’imprenditore viareggino Claudio Barbieri, che aveva ottenuto la gestione del locale nel 2014.
Il contenzioso con il Comune – che contestava la gestione dell’attività e lavori non effettuati – è ancora in atto.
Nel 2018 l’ente è tornato in possesso del bene. Poi è transitato nel patrimonio dell’Istituzione Le Mura, che gestisce anche il Cassero.
Il contenzioso è ancora in atto. A lungo il percorso verso la riapertura si è impantanato nell’inventario e in altri passaggi del procedimento.
Comune e Istituzione Le Mura l’anno scorso avevano annunciato di contare nella riapertura a fine 2019.
Ad oggi non si sa ancora nulla del destino della sala Eden; l’ultima dichiarazione pubblica di Alessandro Capitani, presidente dell’Istituzione Le Mura, risale a febbraio 2020, quando auspicò per la fine di quest’estate la pubblicazione di un nuovo bando per la sua riassegnazione.
Nel frattempo sono caduti nel vuoto tutti gli appelli, sia dal mondo civile – come le iniziative e i solleciti del comitato “Amici della sala Eden” – sia di quello della politica, che da anni chiedono a gran voce risposte. —
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