Il Tirreno

Grosseto

Cavalcaferrovia pronto tra un anno Braccagni dice addio ai passaggi a livello

Giovanna Mezzana
Cavalcaferrovia pronto tra un anno Braccagni dice addio ai passaggi a livello

Sorgerà più verso Grosseto rispetto all’attuale incrocio  Rfi investe 4 milioni e procede con gli espropri dei terreni  

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braccagni

È addio al passaggio a livello di via Garibaldini, fermi al quale, giorno dopo giorno, i residenti di Braccagni sono invecchiati, in attesa che si alzasse la sbarra. Dalla prossima estate sarà completato e percorribile il cavalcaferrovia nei pressi della stazione di Montepescali a Braccagni che a lungo è stato solo un futuribile proponimento, tant’è che, ad un certo punto (nel 2018, per esempio), i braccagnini avevano temuto che il progetto sarebbe rimasto per sempre nel libro dei sogni. Non solo: adesso c’è anche la certezza che il progetto del sovrappasso ferroviario e le opere ad esso connesse consentiranno di eliminare non solo il passaggio a livello di via Garibaldini ma anche un secondo incrocio tra strada e ferrovia, quello del proseguo di via Malenchini – sulla strada dei Pupilli – sicuramente meno utilizzato dagli automobilisti ma considerato comunque un fastidioso ostacolo.



Dopo anni di accelerazioni alternate a battute d’arresto, a maggio 2019 Rfi – Rete Ferroviaria Italiana, la società pubblica controllata al 100% da Ferrovie dello Stato, che gestisce l’infrastruttura nazionale su cui corrono i treni – aveva avviato il cantiere: i lavori erano partiti nei pressi del palazzotto della stazione di Montepescali, a Braccagni. Era un primo step di un maxi contratto da tre milioni e 770mila euro, che la direzione di Firenze di Rti ha appaltato a un’associazione temporanea di imprese con sede a Pietrasanta; l’appalto prevede non solo la realizzazione di un cavalcaferrovia al Km 190+061 della linea ferroviaria Pisa-Roma, che sostituirà il passaggio a livello di via dei Garibaldini, ma anche l’adeguamento di una strada di collegamento e rampe pedonali al servizio del sottopasso. Sono molto avanti (è da qui, del resto, che si era partiti) i lavori per il prolungamento del sottopasso pedonale della stazione – a colpo d’occhio sembrerebbe pressoché finito – che verrà utilizzato dai pedoni una volta eliminato il passaggio a livello di via dei Garibaldini e consentirà di sbucare direttamente sul marciapiede opposto.



E ora sono stati avviati anche i lavori funzionali alla costruzione del cavalcaferrovia vero e proprio: è ciò che i braccagnini aspettavano come conferma ulteriore – se ancora ce ne fosse stato bisogno – che la realizzazione dell’opera procede. Il cavalcaferrovia sorgerà “un po’spostato verso Grosseto” rispetto al passaggio a livello di via Garibaldini: ed è qui che proprio in questi giorni ruspe e camion sono in movimento per “approntare” le buche per l’appoggio delle fondamenta del sovrappasso ferroviario.



Ed è per questa fase ulteriore del cantiere che Rfi sta procedendo a degli espropri: all’albo pretorio del comune di Grosseto è stato pubblicato un decreto di occupazione d’urgenza datato 6 luglio con cui Rfi determina le indennità provvisorie spettanti ai proprietari, che hanno trenta giorni di tempo per presentare osservazioni o depositare documenti nel caso in cui non vogliano accogliere con favore il quantum offerto.



È da Rfi che arriva la conferma che il progetto prevede la soppressione di due passaggi a livello: non solo dunque quello di via dei Garibaldini ma anche quello di via Malenchini. Chiuso il cantiere, ci saranno le condizioni ottimali per rivoluzionare la viabilità del paese: è nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale ed è anche tra i desiderata dei braccagnini. Non resta che attendere la prossima estate. –

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