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«Trenta posti auto in meno alla Torba»

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«Trenta posti auto in meno alla Torba»

Protesta un gruppo di cittadini fruitori della zona mare Il sindaco: «Dobbiamo rispettare la normativa regionale»

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Oltre trenta posti auto gratuiti in meno per chi va al mare alla Torba e cittadini pronti alle vie legali per riaverli. La segnalazione arriva da Carlo Coccoli che ha scritto al sindaco di Capalbio, Settimio Bianciardi, come portavoce di un gruppo di cittadini.

«Con grande disappunto abbiamo preso atto della nuova segnaletica stradale che è stata installata in prossimità dell’accesso al mare alla Torba. Con questa misura – dice Coccoli – sono stati cancellati più di trenta posti di parcheggio gratuito necessari per l’accesso alla spiaggia. Non riteniamo ci possano essere motivazioni plausibili per questa scelta. Se l’obiettivo fosse garantire l’ordinata circolazione e il passaggio di eventuali mezzi di soccorso, facciamo notare che l’istituzione del senso unico impediva, già prima, un eventuale ingorgo mentre i posti di parcheggio liberi sulla sinistra della strada d’accesso erano tutti fuori dalla carreggiata e quindi non potevano essere certo di ostacolo alla circolazione».

La scelta, per i cittadini, non avrebbe senso nemmeno se l’obiettivo fosse quello di salvaguardare la natura. «I posti cancellati si trovavano a bordo della strada ma fuori dalle aree alberate. E in ogni caso questa motivazione sarebbe davvero risibile dal momento che l’amministrazione comunale negli ultimi anni ha promosso uno sventramento della macchia mediterranea per costruire un mega parcheggio a pagamento. Parcheggio il cui regolamento, con tariffe altamente discriminatorie tra residenti e non residenti e anche tra residenti prima casa e residenti seconda casa, – precisano – presenta profili di dubbia costituzionalità».

Coccoli, come se non bastasse la diminuzione dei parcheggi gratuiti, punta i riflettori sulla polizia municipale che «sanziona le auto che nella maggior parte dei casi non rappresentano minimamente un intralcio alla circolazione, ma non quelle che parcheggiano indisturbate sulla duna vicino all’ingresso degli stabilimenti, in una zona interdetta perfino al traffico».

«Come ho già spiegato per email al signor Coccoli – risponde il primo cittadino – non è possibile parcheggiare fuori dalle aree di sosta secondo quanto stabilito dalla normativa regionale. Allo stesso modo è interdetto il parcheggio sulla duna, zona che va tutelata dal punto di vista paesaggistico e ambientale. Come amministrazione vogliamo garantire l’accesso al mare a tutti i cittadini e per questo, nei prossimi giorni, libereremo 50 posti auto all’interno del parcheggio da destinare ai residenti. Per quest’anno, purtroppo, questo è l’unico intervento che siamo in grado di fare: avevamo previsto, infatti, la realizzazione di un ampio parcheggio, ma le condizioni instabili del terreno non consentono, al momento, l’ingresso agli automezzi. Le nostre scelte non possono non tenere conto della tutela dell’ambiente e del paesaggio». —

i.a.

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