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Strappò il Rolex a un 83enne Condannata a quattro anni

pierluigi sposato

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Quattro anni la condanna (con la riduzione di un terzo per la scelta del rito abbreviato) per Mirela Dumitru, cittadinanza romena, 31 anni, imputata di aver sfilato un Rolex del valore di 4.000 euro dal polso di un follonichese di 83 anni.

Un’operazione condotta insieme al compagno Adrian Dumitru, 33 anni, per il quale la posizione è stata stralciata. Mirela era finita in cella su ordinanza, dopo che i carabinieri avevano esaminato le immagini delle telecamere posizionate su piazza XXV Aprile e nel centro di Follonica. I fatti solo del 5 novembre dell’anno scorso, l’orario è quello delle 12.15/12.30. Il derubato era sceso dall’auto e si era diretto verso il centro; era stato avvicinato da un uomo che gli aveva chiesto l’ora; aveva proseguito, era andato in banca, ne era uscito, ed era stato avvicinato da una donna; questa, spiegando di essere in cerca di un lavoro, aveva cercato di lasciargli il proprio numero di telefono; l’anziano si era mostrato infastidito e confuso ma era riuscito a risalire sulla propria auto; davanti casa, mentre cercava di aprire lo sportello dell’auto, aveva di nuovo incontrato la donna, che aveva cercato di impedirgli di uscire, gli aveva afferrato le braccia e le mani ed era riuscita dopo una colluttazione a fuggire con il Rolex, prima a piedi e poi forse in auto. Queste la ricostruzione dell’accusa, sostenuta dal pm Giampaolo Melchionna, e della vittima. L’esame dei video delle telecamere posizionate in corrispondenza dei cassonetti della piazza aveva fornito riscontri al racconto della vittima; una delle telecamere aveva letto il numero della targa dell’auto in uso alla coppia (già conosciuta dalle forze dell’ordine per casi simili); un’altra aveva consentito di individuare i movimenti dei due Dumitru. L’anziano follonichese aveva riconosciuto Adrian nell’uomo che gli aveva chiesto l’ora e Mirela nella donna che l’aveva rapinato.

Di fronte al giudice Sergio Compagnucci, il difensore di Mirela, l’avvocato Andrea Margotti di Bologna, ha consegnato alla persona offesa (presente in aula e assistita dall’avvocato Domenico Fiorani) due vaglia per un totale di 4.000 euro, a titolo di risarcimento patrimoniale e non patrimoniale.

Poi il pm ha chiesto la condanna della donna (3 anni e 4 mesi, con 800 euro di multa), quindi il difensore ha sollecitato il minimo della pena. Il giudice ha ritenuto equa una pena di 4 anni (attenuanti equivalenti alle aggravanti) e ha dichiarato la donna interdetta dai pubblici uffici per cinque anni. Le motivazioni saranno depositate entro la fine di settembre. Nel frattempo il giudice ha disposto che Mirela Dumitru possa uscire dal carcere (era detenuta a Verona - ieri non era presente) e possa andare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico (ma se non sarà disponibile, resterà in cella) in casa del compagno, in provincia di Verona, con il quale ha avuto un figlio. — pierluigi sposato

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