Sicurezza
Centro prelievi chiuso «Un altro disagio per il nostro paese»
Laboratorio Riformista attacca azienda sanitaria e Comune La Asl: «Misura solo temporanea, ampliati altri centri»
Talamone
La frazione perde un altro servizio essenziale. Il centro prelievi del borgo garibaldino è chiuso.
Dopo la chiusura della polizia nautica, dell’Acquario che quest’estate non aprirà le sue porte ai turisti, delle poste che stanno aperte solo un giorno a settimana, i cittadini perdono anche la possibilità di fare i prelievi senza doversi spostare altrove. La segnalazione arriva dal Laboratorio Riformista di Orbetello. «Continuiamo a non comprendere la strategia sanitaria della Asl Toscana sud – est che – dicono – a oggi, malgrado il picco della pandemia sia sotto controllo, elabora azioni che non risolvono minimamente la lunghezza delle liste d’attesa, ma anzi fanno il modo che la situazione continui a peggiorare con significativi disagi per i malati e le loro famiglie. Appare inoltre anomalo – aggiungono – il metodo usato per i centri prelievi e in particolare il piano di dettaglio che dovrebbe riorganizzare la sanità ospedaliera e territoriale per l’area Sud est ma che invece crea disagi ai cittadini. Si è infatti preferito chiudere i centri prelievi di Talamone e Fonteblanda continuando a scaricare il disservizio sulla popolazione residente».
A colpire il Laboratorio Riformista è il silenzio del sindaco Andrea Casamenti sulla questione. «Come presidente della conferenza zonale dei sindaci della Asl Toscana Sud est – sostengono – anziché pensare a glorificare l’efficienza e l’efficacia della pubblica amministrazione ancora tutta da dimostrare, farebbe bene a occuparsi di servizi sanitari, ma anche delle carenze del servizio postale nelle periferie o dei disagi che si registrano presso le stazioni ferroviarie anche in termine di immagine».
Rassicurazioni sul centro prelievi arrivano dall’azienda sanitaria: «La chiusura è momentanea – sottolineano – perché nel rispetto delle norme anti Covid sono stati ampliati gli orari dei centri di Magliano in Toscana e Albinia, concentrando il personale necessario per check point, nei due punti prelievi. Inoltre è stata data disposizione ai medici di medicina generale di procedere con prescrizioni per prelievi domiciliari laddove ci siano persone in difficoltà come, ad esempio, gli anziani». La Asl ricorda che i prelievi avvengono con orari stabiliti, che quindi ogni paziente ha il suo orario nel quale presentarsi per fare il prelievo. La riapertura del centro prelievi di Talamone dipenderà dall’evolversi dell’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus. —
ivana agostini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google