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Orde di ragazzini ubriachi Spiaggia finisce sotto scacco

Giulia Sili
Orde di ragazzini ubriachi Spiaggia finisce sotto scacco

Una sessantina di giovanissimi si sono riversati l’altra notte sui bagni Ausonia Il titolare: «Succede da me ma anche altrove: la situazione è ingestibile»

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Giulia Sili / follonica

In sessanta ieri sera hanno scelto di passare la nottata tra i lettini degli stabilimenti balneari del centro di Follonica, accompagnati da bottiglie di superalcolici. Ragazzini, minorenni secondo i custodi degli stabilimenti, che ubriachi scendono in spiaggia e prendono di mira prima gli arredi.

Giovedì notte è stata forse la più problematica per chi sorveglia la spiaggia: tantissimi sono arrivati in gruppo e alcuni hanno addirittura defecato sul bagnasciuga.

«Avevano perso il controllo – dice preoccupato Roberto Pierini, titolare dei bagni Ausonia – qui la notte è sempre così ultimamente, è diventata ingestibile. La persona che si occupa della sorveglianza notturna, Kadim, è veramente in difficoltà: come fa da solo a gestire sessanta ragazzini per la maggior parte ubriachi?».

Pierini è provato dalla difficile estate e spiega che tanti problemi causati dai giovani non c’erano mai stati prima.

«Dipende probabilmente dai locali chiusi – dice –. Le discoteche non ci sono e allora i giovani si riversano in spiaggia a divertirsi ma è un’euforia sgangherata, fuori controllo». Le urla si sentono fino dalla strada e i gruppi continuano a passeggiare per le vie portando spesso con sé anche i partybag, ovvero gli impianti audio portatili.

I bagni Ausonia hanno alle spalle anche l’albergo e alcuni clienti si sono lamentanti degli schiamazzi: «Due persone in albergo se ne vanno perché non dormono per il rumore. Tra vale Matteotti e viale Italia è difficile dormire. La gente viene in vacanza per riposare ma qui fino alle 4 si sentono le urla. La situazione – dice Pierini – è fuori controllo».

Ieri mattina i bagni sono stati ritrovati sotto sopra: non sono stati fatti danni ma il custode ha ovviamente dovuto pulire quanto abbandonato in spiaggia dai ragazzi.

«Kadim è solo è io quando vedo queste situazioni dico di lasciar perdere e di chiamare i carabinieri – dice Pierini – Inoltre ha trovato due ragazzine che facevano i loro bisogni in spiaggia e ha fatto presente che lì la mattina ci giocano i bambini. Una era talmente ubriaca che rialzandosi è caduta più volte. Ovviamente questo non succede solo da me ma in tutti i bagni del centro a rotazione».

Non è facile mandare via i ragazzi che si appostano tra i lettini di notte, sopratutto quando sono in gruppo, ma spingerli altrove non è la soluzione.

«Servono controlli – dice Pierini – ma sopratutto sarebbe importante che questi ragazzi, visto che molto probabilmente sono spesso minori, non riuscissero così facilmente a trovare gli alcolici. In spiaggia si trova di tutto e spesso anche bottiglie rotte che sono pericolosissime per chi è a piedi nudi».

Il gestore spiega che fino all’inizio degli anni Novanta nessun bagno aveva un custode notturno, poi è diventato indispensabile se al mattino si vuole ritrovare tutto al suo posto.

«Noi come associazione balneari possiamo solo fare presente alle autorità il problema affinché vengano intensificati i controlli – conclude Pierini – Il giorno ci sono pattuglie ma non ne abbiamo grande bisogno. Il problema si pone la notte, specialmente da mezzanotte in poi fino alle 4 o alle 5 del mattino». —

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