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Il ministro della Difesa in visita al 4° Stormo: "Italia protagonista grazie a questi reparti"
Lorenzo Guerini fa tappa a Grosseto nel suo tour dopo il lockdown. Da qui ringrazia anche il contingente ora in Kuwait
GROSSETO. All’indomani dell’approvazione da parte del Parlamento del decreto Missioni, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini si è recato ieri in visita al 4° Stormo dell’Aeronautica militare.
Il 4° Stormo di Grosseto, oltre a concorrere ai compiti operativi dell’Aeronautica militare nell’ambito della difesa aerea, grazie al 20° Gruppo Ocu (Operational conversion unit), è centro di eccellenza per la conversione operativa dei piloti sulla linea F-2000.
«Come ho sottolineato, il voto espresso dal Parlamento testimonia che il Paese sostiene unito gli sforzi dei nostri militari nel mantenimento della sicurezza internazionale», ha detto Guerini rivolgendosi al personale dello Stormo: «L’Italia gioca un ruolo da protagonista a livello internazionale grazie alle capacità espresse da reparti come questo, offrendo agli altri Paesi la condivisione delle proprie expertise», ha continuato.
La visita di ieri è la terza alle sedi dei reparti operativi delle forze armate che Guerini ha iniziato dalla fine del lockdown.
Il ministro è stato ricevuto dal capo di stato maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Alberto Rosso, e dal comandante del 4° Stormo, colonnello Eros Zaniboni.
«Ringrazio l’Aeronautica militare per la professionalità, la capacità e l’umanità che la caratterizza e che ho avuto modo di apprezzare anche in questi mesi. Grazie per quanto avete fatto per il Paese durante l’emergenza sanitaria, dal primo giorno a supporto dei cittadini», ha detto Guerini, che ha continuato: «Permettetemi di rivolgere un saluto al contingente attualmente schierato in Kuwait, a testimonianza di un impegno dello Stormo che da anni travalica i confini nazionali per contribuire al mantenimento della stabilità internazionale. E ringrazio il 4° Stormo anche per la protezione dello spazio aereo che mette a disposizione di molti Paesi amici sprovvisti di capacità e strutture aeree adeguate. Anche in questo ambito lo Stormo è stato protagonista, fornendo supporto alla Slovenia, e continuerà a farlo nei prossimi mesi con la Lituania, a ulteriore conferma di quella presenza di qualità, per capacità operativa e quantità di mezzi, che l’Italia è in grado di mettere a disposizione dei suoi alleati. Un’attività, quella della difesa dello spazio aereo, trainante e unificante per l’Alleanza Atlantica fin dalle sue origini».
Il 4° Stormo è un reparto che assicura senza soluzione di continuità, ventiquattr’ore al giorno per 365 giorni all’anno, l’assolvimento del compito operativo primario dell’Aeronautica militare fin dalla sua costituzione nel 1923, ovvero la sorveglianza e la difesa dello spazio aereo nazionale, oggi assolto da un sistema integrato che vede nella linea F-2000 la sua principale componente aerea.
«Grazie agli uomini e alle donne del 4° Stormo e all’Aeronautica militare, rappresentate uno dei migliori biglietti da visita della Difesa e del Paese nel mondo, impegnato sul duplice fronte della difesa aerea nazionale, di cui rappresenta da sempre un solido baluardo, e su quello dell’addestramento al volo», ha concluso il ministro Guerini. —
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