Il dolore
Stalking Sentiti gli ultimi due testimoni
pitigliano
Non è ancora concluso il processo per le ipotesi di stalking, violenza privata e lesioni che vede imputato Angelo Cini, pitiglianese di 36 anni, accusato di aver perseguitato il compaesano Alessandro Romagnoli (sguardi minatori, frasi minacciose, sorpassi fino a farlo fermare con l’auto, il telefonino gettato via, un pugno alla tempia) tra il 2013 e il 2014. Ieri mattina, di fronte al giudice Andrea Stramenga, gli ultimi due testimoni, tra cui il fratello dell’imputato, Matteo. Poi uno screzio verbale tra difesa e parte civile, ricomposto con decisione dal giudice che ha quindi invitato le parti a concludere. Ma l’udienza è stata aggiornata ai primi di settembre. Cini e Romagnoli hanno presentato querele incrociate nel corso del tempo. Recentemente, per Romagnoli un altro giudice ha dichiarato l’estinzione del reato (minacce - «ti uccido» e altro) per esito positivo della messa alla prova. — P.S.
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