Il dolore
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IN TRIBUNALE
«Lo smart working era un diritto»: respinto il ricorso presentato da Enegan
Pierluigi Sposato
L’azienda condannata a pagare le spese di lite, ravvisate irregolarità quando il dipendente era stato messo in ferie
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GROSSETO. È stata corretta la decisione del giudice del lavoro, che aveva ordinato a Enegan diconsentire lo smart working a un proprio dipendente (ad altri colleghi aveva invece concesso tale facoltà) durante il periodo di lockdown. Lo ha stabilito il collegio della sezione civile del Tribunale di Grosseto che ha respinto il ricorso presentato dall’azienda contro l’ordinanza emessa il 23 aprile...
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