Il dolore
«Il nostro progetto per la sagra rispetta tutte le norme Perché dire di no?»
Il presidente Pagnini critica la decisione del commissario «Una forzatura, altrove queste manifestazioni si fanno»
FOLLONICA
La questione della festa dello sport negata al Follonica Hockey sta scaldando la già calda estate follonichese. Dopo il no del commissario prefettizio Alessandro Tortorella la società di via Sanzio ha voluto per l’ultima volta precisare quanto successo e chiarire la propria posizione, il tutto nel giorno in cui anche gli ultras hanno voluto dire la loro con uno striscione apparso e poi rimosso nel giro di poche ore a metà fra goliardia e provocazione. Il primo risultato del no alla festa dello sport è la rinuncia del Follonica Hockey alla prossima Eurolega, anticipata dal principale dirigente azzurro Massimo Pagnini che ha poi voluto riassumere tutto il percorso intrapreso dalla società sportiva ed iniziato lo scorso giugno.
«Ribadisco che non abbiamo ancora ricevuto risposte ufficiali ma tutto quello che sappiamo lo apprendiamo dalla stampa – spiega Pagnini – Siamo sconcertati: ci siamo sentiti a giugno con il commissario Tortorella e il segretario comunale Bolici, ci hanno chiesto di presentare un progetto che sarebbe stato valutato, il tutto con l’obiettivo di non impedire manifestazioni essenziali alla società. In due giorni abbiamo messo su carta le idee che erano già chiare, abbiamo presentato il progetto al protocollo e da quel giorno non abbiamo più ricevuto alcuna notizia».
Pagnini contesta anche la valenza che Tortorella ha dato alla decisione. «Il commissario ha precisato che non vuole fare politica ma è proprio quello che ha fatto: in altri Comuni si fanno sagre, si fa Festambiente, il Comune di Follonica ha uno stringente regolamento comunale che permette solo 21 giorni di sagre in un anno e quindi decidere per il no è proprio un atto politico che persegue interessi di alcuni soggetti e non di altri, il che è del tutto legittimo ma è proprio tipico della politica decidere quali indirizzi preservare. Una forzatura immotivata».
Secondo Follonica Hockey anche la questione della salute pubblica da tutelare è un argomento debole. «In Toscana il contagio da Covid-19 è sotto controllo, basta leggere i numeri, sono per lo più contagi episodici e non certo derivanti da assembramenti o ad esempio da attività di ristorazione. Il nostro progetto rispecchia tutte le norme, la festa si svolge all’aperto in spazi ampissimi e possiamo controllare gli accessi. Forse il commissario non è andato a spasso in queste sere per Follonica e non si è accorto di quanta gente c’è in giro per la città senza che ci sia nessun intervento in materia, se si vogliono fare i controlli allora andrebbero fatti ovunque ed in ogni situazione, invece si fermano solo le sagre. La festa non è solo un introito economico, mette assieme più di cinquanta persone che magari rinunciano alle ferie per fare attività sociale mettendosi a disposizione per il bene dello sport cittadino: è una famiglia, un ambiente positivo e come comunità ci dispiace di non poterlo vivere quest’anno».
Tortorella ha suggerito di trovare altre forme di finanziamento: qualche idea? «Da sempre il Comune è stato al fianco dell’hockey e mai contro, è successo con la vecchia amministrazione ma anche con il candidato Di Giacinto che ringraziamo per la solidarietà. Se ci vogliono dare una mano la forma si trova, magari rivedendo o azzerando per quest’anno il canone di affitto della pista Armeni, intervenendo sulla Tari, fornendo un contributo per l’attività che facciamo con l’associazione Biglie Sciolte. Le idee le abbiamo, questo è un momento delicato con anche l’attività sospesa, invece di trovare chi ci dà una mano troviamo chi ci dà addosso; vediamo che volontà c’è, anche perché il Follonica Hockey non è solo prima squadra ma pure un settore giovanile, il migliore in Italia da anni: rischiamo di non poter dare nemmeno i rimborsi spese ai nostri tecnici, magari pochi soldi ma sui quali queste persone da sempre contano». — Michele Nannini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
