Gioco
Appello del parroco «Salviamo tutti insieme la Pia Misericordia»
castel del piano
La Misericordia di Castel del Piano, in bilico, a rischio fallimento deve essere salvata.
Il parroco di Castel del Piano don Gianni Lanini, Correttore della Pia Associazione Misericordia, scrive al sindaco e al consiglio comunale, alle forze dell’ordine, a tutti i vertici della Misericordia, alle contrade e alle associazioni castelpianesi e alla popolazione tutta, un’accorata lettera dove invita all’assemblea pubblica che si terrà il prossimo 23 luglio alle 21 nel cortile dell’Oratorio, per presentare a tutti quanti la drammatica condizione in cui versa l’Associazione di volontariato, per chiedere il sostegno per il commissario straordinario, Carlo Nisi, che già da qualche giorno si è insediato alla direzione della Misericordia.
Ma soprattutto don Gianni invoca che i tanti volontari che si sono allontanati dal servizio negli ultimi tempi, tornino a prestare la loro indispensabile opera. «Il nostro paese – scrive il Correttore – avrebbe dovuto festeggiare quest’anno il 150° anniversario della fondazione della associazione, invece le attuali condizioni in cui essa versa, fanno presagire un futuro molto incerto e una possibilità di sopravvivenza abbastanza flebile ed è certo che se non si interverrà con coraggio, per Castel del Piano non sarà solo l’anno del Covid 19 ma anche l’anno della chiusura della Pia Associazione». E chiedendo a tutti di mettersi una mano sulla coscienza, ricorda che «per salvare l’associazione, è stato nominato un commissario straordinario, Carlo Nisi, direttore di banca in pensione e membro attivo della Misericordia di San Quirico d’Orcia. Questa nomina – specifica don Gianni – non è assolutamente un’imposizione della Confederazione nazionale, né tanto meno una persona che viene a ficcare il naso in cose non sue, ma è solo una persona che ha accettato di aiutarci. L’alternativa era la consegna dei libri contabili in Tribunale e il conseguente fallimento».
Il correttore, di seguito, chiede a tutti di sostenere il lavoro del commissario che non sarà certo un compito facile. Si profilano, infatti sicuri licenziamenti, visto che il personale grava troppo sulle finanze del sodalizio, che pur essendo un’associazione di volontariato possiede troppo pochi volontari e troppo personale assunto. Spiega dunque don Gianni: «C’è bisogno del sostegno di tutti perché le azioni necessarie che egli dovrà compiere non saranno del tutto indolori, ma questo forse può risultare un compito meno amaro se si sente che non si è soli nel portarlo a compimento. C’è bisogno dell’aiuto di tutti perché la Misericordia è una ricchezza del paese e della popolazione e perderla senza esserci impegnati tutti insieme sarebbe una sconfitta per tutti. Un appello, infine, a coloro che sono stati volontari ed hanno cessato di esserloper qualsivoglia motivo: tornate, la Misericordia ha bisogno di voi. Castel del Piano ha bisogno di voi, qualunque sia la ragione per cui vi siete allontanati, il rischio di chiusura vi dia la forza di andare oltre qualsiasi ragione».
E don Lanini lancia un appello anche «a chiunque possa avere del tempo libero, fossero anche solo due ore ogni tanto. Provate a impiegarlo in questo prezioso servizio di volontariato». E anche alla popolazione: «Se siamo tutti insieme possiamo salvare la Misericordia, altrimenti corriamo seriamente il rischio di perderla e perderla per sempre». — fiora bonelli
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