Sicurezza
Sui tablet le favole illustrate per i bambini della Pediatria
Grosseto
I volontari dell’associazione Abio Grosseto, per rimanere vicino ai piccoli pazienti della Pediatria durante l’emergenza Covid, hanno realizzato e caricato su alcuni tablet delle favole illustrate in formato video. Con gli stessi video è stato creato anche un dvd destinato ai piccoli pazienti del pronto soccorso pediatrico che potranno vedere e ascoltare le storie dei volontari nella sala d’attesa sul televisore messo a disposizione.
A consegnare il materiale nelle mani di Massimo Forti, direttore di presidio, e di Susanna Falorni, direttore di Neonatologia e Pediatria è stata la presidente di Abio Grosseto, Cristina Cardarelli. «Quando siamo stati costretti a interrompere i nostri turni in ospedale – racconta Cardarelli – abbiamo cercato da subito una strada alternativa per stare, per quanto possibile, accanto ai bambini. Sono nate diverse idee come la condivisione, tramite la nostra pagina Facebook, di storie raccontate dai volontari e illustrate da disegni o piccoli tutorial di lavoretti di vario genere. Non potendo svolgere il nostro servizio di persona, abbiamo pensato di caricare i video che abbiamo creato su alcuni tablet che qualche tempo fa il Circolo tradizioni rurali follonichese aveva donato alla Pediatria del Misericordia e che saranno a disposizione dei bambini ricoverati. Fra le varie storie, quella a cui siamo più legati è certamente L’isola di Carthusia Edizioni che parla proprio dell’esperienza dell’ospedalizzazione e che abbiamo deciso di raccontare, proprio per questo, in maniera corale».
Falorni ha ringraziato Abio che «ha trovato il modo di far sentire la loro vicinanza e generosità, prima con la donazione delle Baby mascherine per pazienti e operatori, dipinte a mano, e poi con l’idea delle storie sui tablet per intrattenere i bambini in visita in Pediatria o in attesa al Pronto soccorso pediatrico».
Dice Forti: «In questo primo periodo di lavoro al Misericordia ho visto quanto le associazioni di volontariato e le istituzioni siano vicine all’ospedale con importanti dimostrazioni di generosità e affetto. L’iniziativa di Abio, che ringrazio a nome della Asl, assume un valore ancora maggiore perché si rivolge ai piccoli pazienti che a volte vivono l’ambiente ospedaliero con più difficoltà». —
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