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Municipale multata Ma il biglietto è solo uno scherzo

Enrico Giovannelli
Municipale multata Ma il biglietto è solo uno scherzo

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

Chissà cosa avranno pensato i vigili urbani di Castiglione della Pescaia quando, ieri mattina, hanno scorto da lontano sul parabrezza della loro auto elettrica in dotazione il fogliettino rosa, quello delle multe. Sicuramente, anche se mai nessuno lo confesserà, un brivido per qualche secondo sarà scorso lungo la loro schiena: attimi di puro smarrimento. Poi però è bastato osservare il foglietto, e all’occhio attento di un vigile rè risultato subito chiaro che quella non era una vera multa, ma un bello scherzo.

Effettivamente la macchina elettrica dei vigili non era parcheggiata nel migliore dei modi: sulle strisce dello spartitraffico davanti all’ingresso di via Roma sul lato destro prima della curva, in una posizione comunque non pericolosa, di fronte al lungomare di ponente, dove è iniziata tra l’altro la videosorveglianza per la zona pedonale.

I vigili urbani erano accorsi per un intervento, hanno specificato poi dal comando, sulla spiaggia: i secondi erano preziosi e non c’era tempo da perdere. Qualcuno però ha scattato una foto, immortalando la finta contravvenzione e poi postandola su Facebook, nel gruppo che da anni organizza il #parcheggiodel “piffero”, scatenando il tam tam mediatico. Ovviamente i commenti dei tanti partecipanti al gioco dei parcheggi più strani si sono sprecati, anche perché la multa sembrava davvero vera a prima vista, soprattutto per un automobilista qualunque: quel parcheggio insomma entrava di diritto nella classifica immaginaria, degno di menzione d’onore. Per scoprire l’arcano, e non fare brutte figure, è bastato contattare il comando dei vigili urbani e scoprire che quella presunta multa in realtà erano due fogli di carta: uno bianco per sembrare il bollettino, e quello rosa dove però all’interno c’era anche la dedica.

Il buontempone aveva scritto in alto un bel “divieto di sosta”, e sotto la sanzione: 100 euro o 50 euro se la multa veniva pagata entro i canonici 5 giorni, con tanto di cuoricino per sottolineare evidentemente la presa in giro. Specialmente d’estate in paese a Castiglione i parcheggi “artistici” si sprecano: già con la penuria di stalli è difficile, poi tutti vogliamo trovare un posto vicino al luogo dove vogliamo andare, e questo oggettivamente con l’afflusso dei turisti diventa un terno al lotto. Il gioco del #parcheggiodel”piffero” è nato anche per questo, per mettere in evidenza chi lascia la propria auto in zone pericolose, creando così problemi alla circolazione e agli altri automobilisti. Questa volta ad essere burlati sono stati i vigili urbani.— Enrico Giovannelli

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