Lutto
Protestano in 340 «A Prata va ripristinato l’orario normale»
L’appello è stato inviato all’azienda, al prefetto e al sindaco «Le limitazioni provocano solo assembramenti»
massa marittima
Una raccolta firme per chiedere che l’ufficio postale di Prata – l’unico luogo dove è possibile occuparsi dei servizi finanziari da quando la filiale della banca Mps ha chiuso i battenti – torni a fare l’orario di sempre.
In 340, tanti per il piccolo borgo, hanno voluto sottoscrivere la richiesta inviata alle direzioni regionale e provinciale di Poste Italiane, al prefetto di Grosseto e al sindaco Marcello Giuntini. «I sottoscritti, soci dell’associazione di Misericordia di Prata, principale e più antica formazione sociale del paese – si legge nella nota inviata ai vertici dell’azienda – desiderano con la presente sottolineare il disagio sociale creato tra la popolazione di Prata dalla perdurante limitazione dell’apertura dell’ufficio postale a tre soli giorni alla settimana. A Prata l’ufficio postale costituisce l’unico ufficio pubblico del paese, e, oltre a quelle strettamente postali, disimpegna una serie di funzioni che una popolazione prevalentemente anziana non può svolgere altrove. Va considerato che l’unico sportello bancario esistente è stato chiuso da qualche anno e che non è stato mai aperto uno sportello bancomat postale, per cui per ritiri e versamenti sul proprio conto postale occorre fare la fila allo sportello. Si aggiunga che la limitazione dei giorni di apertura provoca proprio quegli assembramenti che si consiglia in questo periodo di evitare. Infine, l’assenza di una sala d’aspetto espone inevitabilmente le persone in attesa alle intemperie».
I pratigiani non capiscono perché in altri paesi della zona, come a Caldana e Boccheggiano hanno visto ripristinato l’orario consueto, quello pre emergenza sanitaria, mentre nella frazione di Massa Marittima tutto sia ancora fermo a tre mesi fa. L’ufficio ad oggi è aperto solo tre giorni alla settimana e proprio per questo motivo le file di fronte allo sportello sono sempre piuttosto lunghe. Nei giorni di apertura le proteste da parte di chi è costretto a rimanere in piedi per molte ore non si fanno mai attendere.
La comunicazione inviata a società e autorità porta la firma di 340 persone, comprendenti la stragrande maggioranza della popolazione della frazione. —
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