Sicurezza
Caso via Cimarosa Insorge il centrodestra
follonica
Il lockdown è passato, ma anche l’ufficio postale di via Cimarosa a Follonica resta ancora chiuso. L’avviso alla clientela affisso all’ingresso, datato 12 marzo 2020, recita: «Nuovo Coronavirus, chiusura temporanea ufficio» e contiene le scuse per i disagi arrecati alla clientela. «In questo momento è da tutti riconosciuto che la fase emergenziale è superata – dice il candidato sindaco del centrodestra Massimo Di Giacinto – tant’è che, di fatto, tutte le attività sono state riaperte con le dovute accortezze perché è giusto, come si dice, “non abbassare la guardia” e rispettare scrupolosamente le norme comportamentali previste. Ma a Follonica di tre uffici postali ne stanno funzionando solo due mentre quello di Zona Nuova è ancora chiuso dal 12 marzo».
«Il personale dell’ufficio postale di via Cimarosa – prosegue Di Giacinto – viene utilizzato nelle altre sedi follonichesi aperte e in quelle nei dintorni di Follonica per le sostituzioni. Questo scenario suscita molti dubbi sul futuro di un ufficio che sicuramente non peccava di mancanza di lavoro ed è di fondamentale importanza nella zona nord della città, e non solo, in tutti i periodi dell’anno e soprattutto d’estate quando si registrano le punte di massima affluenza turistica». — g.s.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
