Il Tirreno

Grosseto

ladri scatenati 

Via con una cassaforte in auto Svaligiata stazione di servizio

Francesca Gori
Via con una cassaforte in auto Svaligiata stazione di servizio

Il colpo è avvenuto in pieno giorno, durante la pausa pranzo, sulla Castiglionese In tre hanno preso a picconate la porta per entrare nel negozio: ci sono le immagini

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Quando Simone Martini è arrivato alla stazione di servizio, dopo pranzo, non poteva credere ai suoi occhi: la cassaforte che si trovava nell’ufficio dell’attività guidata da suo fratello Alessandro, titolare dell’Ip di via Castiglionese, non c’era più. Eppure, quando era stata installata, era stata anche fissata al pavimento dell’ufficio. Mancavano i soldi e i danni al bancone del market, alla porta che è stata aperta a colpi di piccone e con un piede di porco, sono sembrati subito ingenti. Tremila euro, almeno. Se non di più. Ma quello che più ha fatto specie ai due fratelli che da tre anni lavorano nell’impianto, è stata la disinvoltura con la quale il colpo è avvenuto: in pieno giorno, durante la pausa pranzo, «quando nella nostra stazione di servizio - dice Alessandro - si fermano una ventina o trenta clienti ogni giorno. I ladri sono andati via con la cassaforte caricata nel bagagliaio della loro auto e lo sportello aperto, lungo la Castiglionese».

Il titolare dell’impianto, giovedì, era rimasto al lavoro fino alle 13,30, un’ora dopo il suo solito orario. «C’era gente - dice - e quindi ho fatto un po’ più tardi. Mio fratello, che sarebbe dovuto arrivare alle 15, mezz’ora prima era già qui. Abbiamo guardato le immagini delle telecamere di videosorveglianza e abbiamo visto che alle 13,45 una Mercedes classe A si è fermata nel piazzale: sono scesi tre uomini, tutti di corporatura robusta che hanno preso dal bagagliaio un piccone e un piede di porco, poi si sono avviati verso la porta». I ladri sapevano dove fosse la cassaforte e sapevano anche che era stata assicurata per terra. «Si erano portati dietro gli strumenti per lavorare», aggiunge Alessandro.

Una volta spaccato il lucchetto e forzata la porta d’ingresso, hanno letteralmente sbarbato la cassaforte da terra e l’hanno portata via, sbattendo dentro al market. «Hanno danneggiato il bancone - spiega ancora Alessandro Martini - hanno portato via anche alcune batterie, una custodia con degli occhiali. Poi sono di nuovo saliti in auto, dopo aver caricato la cassaforte nella bauliera e sono partiti a velocità sostenuta lungo via Castiglionese».

Nelle immagini delle telecamere, che sono state acquisite dagli uomini delle volanti che hanno fatto un sopralluogo al distributore e che hanno sequestrato anche il piccone abbandonato dai ladri nell’area di servizio, si vede anche l’arrivo di una seconda auto, proprio quando i tre uomini scendono dalla Mercedes. Potrebbe trattarsi di un cliente che è stato minacciato o forse, di un complice pronto ad entrare in azione.

Le telecamere hanno ripreso le targhe delle auto che si sono fermate nell’area di servizio e ora la polizia è al lavoro per cercare di individuare gli autori del clamoroso colpo. Clamoroso proprio perché messo a segno in una via trafficata proprio in pieno giorno. «Sono rimasto colpito proprio da questo loro agire sicuri di riuscire a portare a termine il furto - dice Alessandro Martini - Quando sono scappati, si vedeva bene la cassaforte che sporgeva dall’auto di almeno trenta centimetri. Immagino che non siano andati troppo lontano». I due fratelli hanno preso in gestione la stazione di servizio tre anni fa. «Non era mai capitato nulla per fortuna - dicono - ora, oltre ai contanti che erano nella cassaforte, dovremo anche pagare tutti i danni che ci hanno fatto». —

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