Sicurezza
Scoppia la rissa tra giovanissimi a Porto Ercole
Un gruppo di turisti romani ha affrontato alcuni ragazzi del luogo: all’arrivo della pattuglia dei carabinieri si erano dileguati
porto ercole
La buona notizia è che nessuno dei tantissimi ragazzini coinvolti nella rissa scoppiata ieri notte sul lungomare di Porto Ercole, è finito al pronto soccorso, come già successo negli anni passati.
Quello che però preoccupa gli abitanti del borgo marinaro è l’escalation di atti vandalici ed episodi che hanno fatto alzare il livello d’allarme.
Erano le una di ieri mattina quando l’allarme è arrivato ai carabinieri. La pattuglia della stazione di Porto Ercole si trovava a Terra Rossa per un controllo ed è partita immediatamente verso il lungomare. Quando i ragazzini hanno sentito il suono delle sirene, si sono sparpagliati per il borgo e l’intervento è finito senza alcuna denuncia e - per fortuna - senza alcun ferito. Gli schiamazzi, le offese, le grida e le minacce sono state sentite indistintamente da chi vive nelle case che si affacciano sul lungomare dove i giovanissimi, ragazzini anche di 12 e 13 anni, hanno preso l’abitudine a rientrare a casa dopo le tre del mattino, a spaccare bottiglie e lasciare i vetri per terra e a prendere a calci i ciclomotori parcheggiati nel borgo, facendo esplodere continui litigi con chi abita a Porto Ercole tutto l’anno.
Una situazione che ha richiesto spesso l’intervento delle forze dell’ordine.
Porto Ercole sarebbe diventato il luogo prescelto per le scorribande di ragazzini arrivati dal Lazio con le loro famiglie nelle tante case di tutta la zona sud della Maremma. Ogni sera, da Capalbio come da Orbetello si ritrovano nel borgo marinaro. «Sarebbe anche un vanto - dice uno degli abitanti del paese - Se ogni sera non si fosse costretti a sentire schiamazzi, a vedere ciclomotori rovesciati e temere che scoppino risse, con la paura che qualcuno si faccia male davvero». —
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