Il Tirreno

Grosseto

marsiliana 

Riaperte le porte della chiesa dopo due anni di restauro

i.a.
Riaperte le porte della chiesa dopo due anni di restauro

La ristrutturazione è costata 150mila euro, il tempio era aperto al culto ma i fedeli erano costretti a passare dai locali della sacrestia 

2 MINUTI DI LETTURA





manciano

La chiesa di Marsiliana riapre le porte centrali ai suoi fedeli dopo 2 anni di chiusura.

Ad annunciare la riapertura è stato il parroco, don Stefano Angeloni. «Dopo 2 anni e mezzo – scrive sul suo profilo Facebook – sarà riaperta al culto la nostra chiesa parrocchiale a conclusione dei lavori di ristrutturazione del tetto. Finalmente si potrà entrare in chiesa passando dal portone principale che era stato serrato a causa dei lavori. Purtroppo – aggiunge don Stefano – per i noti motivi delle prescrizioni anti-Covid non potremo fare una festosa inaugurazione che organizzeremo quando ci saranno le condizioni di sicurezza. Intanto vi invito a partecipare, domenica, alle messe delle 8.30 e 11.30. Da sabato18 luglio sarà ripristinata la messa prefestiva alle 18.30 per i mesi di luglio e agosto».

I lavori di ristrutturazione sono costati circa 150mila euro. L’intervento è stato realizzato per metà con i fondi della Cei dell’8 per mille, e per il resto dalla Diocesi e dalla parrocchia tramite un mutuo rateizzato in 10 anni. «Inoltre – dice il parroco – ci sono state delle donazioni di alcuni benefattori che hanno coperto i soliti imprevisti che capitano nelle ristrutturazioni degli immobili».

La chiesa era aperta al culto ma i fedeli erano costretti a passare dalla porta della sacrestia. Un disagio che si sentiva sopratutto durante la celebrazione di cresime, comunioni e matrimoni ma anche per i funerali. L’ingresso era stato serrato quando il parroco, dopo alcune giornate di vento, aveva chiamato i vigili del fuoco per controllare alcune tegole. I vigili chiusero l’ingresso per motivi di sicurezza. Per l’inizio dei lavori sono passati alcuni mesi. Gli abitanti di Marsiliana per aiutare il parroco a recuperare i soldi necessari ai lavori hanno anche organizzato delle cene.

«Ringrazio di cuore i tecnici della Curia di Pitigliano, la ditta Martellini e Mosci e tutti coloro che hanno dato una mano comprese le generosissime donne volontarie della nostra parrocchia per le inevitabili pulizie». Ieri le parrocchiane, infatti, erano al lavoro per tirare a lucido la chiesa e farla trovare pronta per le celebrazioni di domani mattina. Ora non rimane che attendere il via libera alla celebrazione dei sacramenti che sono stati annullati a causa dell’emergenza Covid. I lavori dovevano essere terminati già da alcuni mesi ma il lockdown ha ritardato tutto. Il parroco don Stefano ricorda che durante la messa dovrà essere mantenuto il distanziamento sociale e dovrà essere indossata la mascherina. — i.a.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa