Attenzione
Nel processo Capuano nessun riferimento a David Marchionni
la lettera
Scrivo in nome e per conto dell’ing. David Marchionni (nato a Follonica il 25. 10. 1965 e residente in Follonica, via Monte Serra, 22) in relazione all’articolo “Murè si difende: «Mai legami con la malavita»” apparso nell’edizione di ieri. L’articolo parla di una vicenda dai contorni torbidi che vede coinvolti i fratelli del mio cliente, Luca e Antonio Marchionni, e si intreccia con un’altra vicenda penale dove quest’ultimi – e non David – rivestono il ruolo di imputati. Ebbene, l’articolo in commento parla della posizione di Luca, ma in quinta colonna, dove il giornalista riporta in virgolettato le parole di Antonio Murè, è stata inserita una nota da parte del redattore che crea non poca ambiguità in ordine ai soggetti coinvolti nella vicenda narrata.
È stato infatti scritto: «Quando mi avvicinai a queste persone (i Marchionni ndr) mi rovinai». Ma siccome nell’articolo si parla solo di Luca, la nota con chiarisce quali siano «i Marchionni» ulteriori rispetto all’unico citato: i lettori possono quindi essere portati a pensare che la frase riportata, dal contenuto non certo lusinghiero, sia riferita anche a David Marchionni.
La pregherei pertanto di specificare che la nota del redattore (che certo potrà confermare la mia ricostruzione) era riferita a Luca e Antonio Marchionni. Ciò al fine di non recare pregiudizio alla reputazione del mio assistito che, oltre ad essere un noto imprenditore di Follonica, si è adoperato con sforzo per isolare la sua posizione personale e professionale dalle vicissitudini che accumunano i suoi fratelli. —
Avv. Valerio Pardini
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