Gioco
Cosimi: «Quando ho lasciato la Misericordia era in attivo»
L’ex governatore interviene dopo le parole di Messina «Saldo di oltre 300mila euro e parco mezzi in ottimo stato Auguri al commissario»
castel del piano
La notizia del commissariamento dell’Associazione Misericordia di Castel del Piano ufficializzata alcuni giorni fa dai vertici della Pia Associazione, ha lasciato costernata la comunità e ha colpito in particolare tutti coloro che in vari ruoli, hanno contribuito alla crescita di un sodalizio che quest’anno compie 150 anni dalla fondazione.
Interviene anche Franco Cosimi, ex governatore della Misericordia che ci tiene a puntualizzare alcune dichiarazioni fatte dal successore Mario Messina: «Ho letto con molto dispiacere le notizie circa la situazione della Misericordia di Castel del Piano ma sono soprattutto amareggiato dell’interpretazione data dall’ex governatore Mario Messina che fa riferimento all’eredità lasciata dalle amministrazioni precedenti». Cosimi fa riferimento al passaggio in cui Messina faceva genericamente riferimento al fatto di aver dovuto adeguare alcuni contratti del settore commerciale ereditati dalla precedenti amministrazioni, un’operazione che è costata non poco all’associazione stessa. Per questo Cosimi vuole precisare che non è certo la sua amministrazione ad aver lasciato strascichi economicamente negativi per la Misericordia.
E specifica: «È parere comune di tutto il Magistrato che ha lavorato con me e documentato dai numeri, che il fine anno in cui abbiamo lasciato la guida dell’associazione (volontariamente da parte mia per incompatibilità con il lavoro che svolgo), il saldo dei conti registrava un saldo positivo al 31 dicembre di oltre 300mila euro oltre ad un parco automezzi in ottimo stato. Questo lo possono ben testimoniare gli attuali membri dell’ex Magistrato (ex perché con l’intervento del commissario tutte le cariche sono decadute) e tutti coloro che hanno partecipato alle assemblee ed hanno visto il bilancio che è stato sempre pubblicato. Sabato (stasera, ndr) ne parleremo con i membri che hanno guidato con me l’associazione dal 2010 per farla uscire da un altro periodo buio. Pensate che abbiamo continuato a vederci anche più volte all’anno a distanza di 6/7 anni dalla conclusione del mandato. Purtroppo ci è mancata tantissimo in questi ultimi anni la presenza di Alberto Pieri a cui eravamo molto affezionati ed a cui va una preghiera corale per la sua preziosa collaborazione. E infine un augurio sincero al commissario Carlo Nisi, persona competente, capace e ottimo conoscitore del mondo delle Misericordie». —
f.b.
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