La manifestazione
Blitz antidroga, quattro in carcere
Indagini sul Monte Amiata dopo arresti risalenti all'anno scorso, coinvolta anche una donna
ARCIDOSSO. Quattro persone sono finite in carcere - e una donna ha ricevuto il divieto di dimora - nell'ambito di un'indagine antidroga dei carabinieri della Tenenza di Arcidosso e della Compagnia di Grosseto. Sono state eseguite quattro ordinanze di custodia in carcere per l'ipotesi di concorso di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Tre dei quattro arrestati sono stati individuati nella nostra provincia, il quarto è stato rintracciato in Provincia di Foggia. Tuti e quattro sono di nazionalità marocchina, la donna è di origine polacca.
La misura prende origine da un'attività avviata dai militari di Arcidosso nel 2019, dopo l'arresto di due cittadini marocchini trovati in una zona boschiva del comune di Cinigiano in possesso di diversi tipi di stupefacenti già suddivisi in dosi. Le indagini, spiega l'Arma, hanno permesso di accertare la connessione tra i due arrestati ed altre persone che fornivano completo supporto logistico (i due infatti venivano portati sul posto dello spaccio, ricevevano viveri, bevande e telefoni, e venivano saltuariamente ospitati presso le abitazioni dei predetti); e di ricostruire la rete di clienti, in maggioranza giovani del posto, che si rifornivano regolarmente da tali soggetti.
Le indagini si sono articolate con attività tecniche e attività tradizionali di osservazione, riscontri e sequestri di stupefacente, sommarie informazioni e riconoscimenti fotografici. L'attività di spaccio sarebbe proseguita nonostante l'arresto dei due connazionali del maggio 2019; si era interrotta verosimilmente a causa dell'emergenza coronavirus.
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