Il Tirreno

Grosseto

le reazioni 

Tirrenica e commissari Sindaco fiducioso, Ripani (Fi) scettica

2 MINUTI DI LETTURA





capalbio

«Ci auguriamo che la nomina dei due commissari per i grandi cantieri possa essere un ulteriore passo avanti per arrivare prima possibile a un’Aurelia più sicura anche nel tratto compreso nel territorio di Capalbio». Commenta così Settimio Bianciardi, sindaco di Capalbio, la nomina dei commissari per completare la realizzazione del corridoio tirrenico.

«L’adeguamento della statale, che metterà definitivamente la parola fine al progetto autostradale – dice il sindaco di Capalbio – sarà fondamentale anche come opportunità di rilancio per le aziende e per l’economia del territorio. A questo punto ci auguriamo che la difficile esperienza che abbiamo vissuto e stiamo vivendo per l’emergenza Covid diventi davvero una opportunità per la crescita del nostro territorio e del Paese intero».

Meno fiduciosa è Elisabetta Ripani, deputata grossetana di Forza Italia.

«Mentre i partiti di governo nazionale e regionale si lanciano in commenti euforici e fanno a gara per piazzare le bandierine, si consuma una realtà più complessa degli annunci – mette in guardia Ripani –. Il decreto Semplificazioni è stato approvato al termine di un esasperato consiglio dei ministri con la formula “salvo intese”, che permette di modificare l’articolato del testo prima della pubblicazione in Gazzetta. Per ora ci basiamo sulle slides presentate in pompa magna nell’ennesima conferenza stampa dal premier Conte senza un provvedimento perfezionato che resta così suscettibile di modifiche. Manca all’appello un terzo dei fondi previsti per far ripartire le infrastrutture e l’elenco delle opere da affidare ai commissari non è entrato nel testo del decreto». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web