Il dolore
Minacce di morte per avere i soldi della droga venduta
Ventinovenne a processo: il ragazzo dovrà rispondere di spaccio e tentata estorsione Aveva ceduto 10 grammi di hashish a un coetaneo
monte argentario
Avevano pattuito che i 90 euro che avrebbe dovuto riscuotere per la vendita di dieci grammi di hashish, il ragazzo a cui aveva ceduto il fumo, glieli avrebbe potuti pagare quando ne avesse avuto la possibilità. Ma una settimana dopo, stando alla denuncia presentata dal giovane acquirente ai carabinieri di Orbetello, la disponibilità ad aspettare il pagamento era già finita.
Per spaccio e tentata estorsione, il giudice Giovanni Muscogiuri, ha rinviato a giudizio Jacopo Moroni, 29 anni (difeso dall’avvocato Romano Lombardi).
Moroni, cinque giorni dopo la cessione, avrebbe infatti cominciato a mandare messaggi sul cellulare e a pubblicare post sulla pagina di Facebook del giovane: «Stacchi il cellulare, tanto ti trovo di sicuro - si legge - Ti conviene portarmi i soldi perché ti stacco la testa dal collo, ti faccio veramente male. Portami questi soldi, ti spacco la faccia, poi vai a piangere a nanna e babbo».
E ancora: «Ricordati che non ho niente da perdere ma se entro domani mattina non mi dai quello che è mio ti faccio veramente male! Ti ho avvisato». «Portami i miei soldi perché ti strappo gli occhi dalla faccia»: le minacce nei confronti del ventisettenne che aveva acquistato l’hashish sono terminate quando sono intervenuti i carabinieri che hanno sentito anche alcuni testimoni, ragazzi che sapevano di quelle minacce.
Ora Jacopo Moroni dovrà presentarsi il 13 novembre davanti al giudice Giovanni Puliatti che aprirà il processo a carico del giovane.
Processo che lo vede imputato per i reati di spaccio e tentata estorsione. —F.G.
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