Sicurezza
Si fa strada l’ipotesi di aprire l’alberghiero
Lanciata dall’opposizione di Rinasci Arcidosso, ha raccolto pari voti, favorevoli e contrari. Amati: «È una vittoria»
arcidosso
La proposta, avanzata dall’opposizione di Rinasci Arcidosso, di aprire un nuovo indirizzo di studi all’istituto alberghiero, ha ottenuto parità di voti, tra favorevoli e contrari, in consiglio comunale. Non è passata, ma non cadrà nemmeno nel vuoto.
Lanciata nei giorni scorsi, è stata discussa lunedì durante l’assise e ha raccolto il voto favorevole anche di quattro consiglieri della maggioranza. Il sindaco Jacopo Marini, inoltre, si è detto disponibile a portarla al prossimo incontro in agenda per la scuola.
Insomma, si qualcosa si è messo in moto e la capogruppo della lista Rinasci Arcidosso, Guendalina Amati, ringrazia pubblicamente ringraziare i consiglieri di maggioranza che hanno votato a favore della mozione e anche il sindaco.
La minoranza chiedeva di portare la proposta in discussione a un tavolo tecnico che comprendesse l’amministrazione comunale, l’amministrazione provinciale, la dirigenza scolastica dell’istituto Isis Polo Amiata Ovest e gli uffici scolastici.
«Il sindaco Marini, di questo ne va dato atto, pur non essendo stata approvata la nostra mozione, ha dichiarato di fronte al consiglio comunale che comunque porterà la nostra istanza al prossimo incontro in agenda per la scuola, così da dare risalto a tutto il comparto dell’istituto Da Vinci-Fermi – dice Amati –. Ciò che emergerà successivamente da quel tavolo, il sindaco si è impegnato a riferirlo al nostro gruppo consiliare».
Rinasci Arcidosso la considera una vittoria, «in quanto – dice Amati – siamo riusciti a ottenere quanto avevamo chiesto nella nostra proposta, è cioè vedere se c’era la possibilità di poter ampliare l’offerta formativa con l’alberghiero, che porterebbe nuove iscrizioni e studenti. Alcuni anni fa, se non ricordo male, proprio la decisione di chiudere l’indirizzo del liceo sociopsicopedagogico e la contemporanea apertura dell’indirizzo sociale, portò un aumento sostanziale degli iscritti. Quindi quale miglior viatico potrebbe essere l’apertura di un nuovo indirizzo come quello dell’alberghiero».
Incrementare le iscrizioni, osserva Amati, «comporta a cascata un aumento sia del personale docente, che di quello Ata, per non parlare poi di tutto quello che ruota attorno all’indotto scolastico, come ad esempio il convitto annesso alla scuola superiore. Quest’ultimo tra l’altro da sempre punto di riferimento per famiglie e ragazzi provenienti dall’entroterra maremmano, ma anche da luoghi più lontani come ad esempio Porto Santo Stefano o Grosseto e da fuori regione». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
