Sicurezza
San Lorenzo senza processione ma ricca di eventi e simboli
Il vescovo Rodolfo: «Non mancherà la Raccolta per le persone bisognose, invito i fedeli a esporre alle terrazze un drappo rosso identificativo della città»
GROSSETO
«Sarà una festa di San Lorenzo inedita quella che abbiamo messo a punto per il prossimo agosto, ma della quale restano ancora più forti le ragioni e il valore della celebrazione». Sono le parole del vescovo Rodolfo Cetoloni nel presentare le giornate laurenziane.
Le restrizioni legate al post pandemia hanno fatto saltare la processione – non accadeva dagli anni del Secondo conflitto mondiale – ma il calendario messo a punto da Diocesi, Comune, Pro Loco e altre realtà è comunque interessante e ricco di occasioni di partecipazione. «La figura di Lorenzo – ha detto il vescovo – ha un valore identitario, che non può essere certo sospeso nelle situazioni più difficili. Per questa ragione non mancheranno neppure quest’anno la Raccolta di San Lorenzo, gesto di carità che acquista ancor più valore oggi che un numero crescente di persone si rivolge alla Caritas per far fronte a bisogni emergenti; e ancora il solenne Pontificale del 10 agosto e la Messa con l’offerta del cero votivo da parte del sindaco di Grosseto». La sera del 9, che tradizionalmente vedeva una città intera raccogliersi nelle vie del centro per assistere al passaggio della processione, sarà caratterizzata da una veglia di preghiera in onore di san Lorenzo, in cattedrale. Al termine, il vescovo raggiungerà il sagrato da dove impartirà la benedizione alla città alla Diocesi.
«Non possiamo fare la processione – ha detto ancora Cetoloni – ma ogni famiglia di Grosseto può testimoniare il suo attaccamento a questa festa e al suo patrono. Come? Per esempio esponendo alle finestre o alle terrazze delle abitazioni un drappo rosso o un segno identificativo della città. In più, nei giorni precedenti, le dieci parrocchie cittadine distribuiranno lumini da accendere la sera del 9. Una piccola luce, per testimoniare il senso di appartenenza e di comunità».
Sabato 8, per l’intera giornata, in quattro supermercati del capoluogo – Conad di via Senegal, di via Clodia e del centro commerciale Aurelia Antica, oltre al supermercato Todis – si svolgerà la Raccolta di San Lorenzo. Un’edizione più contenuta, ma rimane tutta la forza vitale di un gesto che attualizza la testimonianza di San Lorenzo. Dal 6 al 9, in piazza Dante, il Centro commerciale naturale organizzerà la prima edizione del “Mercatino di San Lorenzo”, in collaborazione con Confartigianato e Cna. Il 10, nella piazzetta del museo archeologico, alle 19 si racconterà San Lorenzo e Grosseto attraverso gli oggetti sacri custoditi nel museo diocesano. Altra iniziativa in via di organizzazione è la proiezione di un video sulle feste laurenziane, che sarà trasmesso al Maam, nell’androne del palazzo vescovile e nella sede della Pro loco. Infine, in collaborazione con Di Vitto Editore, sarà dato alle stampe un volumetto che racconta la vita del giovane martire Lorenzo a fumetti, preceduto da una storia delle Celebrazioni Laurenziane a Grosseto. — G.B.
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