Il Tirreno

Grosseto

BRUTTA AVVENTURA IN MARE 

Avaria e vento: i motoscafi si spiaggiano, 8 persone soccorse a Bocca d’Ombrone

Enrico Giovannelli
Avaria e vento: i motoscafi si spiaggiano, 8 persone soccorse a Bocca d’Ombrone

Due famiglie, quattro adulti e quattro adolescenti, tradite dal maestrale: a tirarle fuori dai guai l’intervento congiunto di Capitanerie e Nautica Benelli

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MARINA DI GROSSETO

Hanno rischiato molto due motoscafi entrambi di circa 10 metri, con otto persone a bordo (quattro adulti e quattro adolescenti), che ieri poco dopo le 13 si sono praticamente spiaggiati a Bocca d’Ombrone.

La capitaneria di porto è intervenuta con un gommone da Marina di Grosseto e due motovedette, una da Porto Santo Stefano e una da Castiglione, per soccorrerli. In appoggio anche due moto d’acqua di soccorso della Croce rossa e il Save Coast della Nautica Benelli di Emanuele Flaccadori, insieme a Giuseppe Preziosi, partito da Castiglione della Pescaia.

Le due famiglie, partite dal porto di Maria di Grosseto, avevano deciso di trascorrere la classica domenica in mare, ma a un certo punto a uno dei due motoscafi – proprio di fronte a Bocca d’Ombrone – il motore è andato in avaria, spegnendosi di colpo.

Il capitano ha cercato di gettare l’ancora per fermare in qualche modo la barca che però ha iniziato ad arare, con il forte vento di maestrale che ha spinto il motoscafo verso la riva.

L’amico con l’altro motoscafo allora, oltre che avvisare i soccorsi al 1530 del soccorso in mare, ha cercato di aiutare il motoscafo in difficoltà avvicinandosi. Purtroppo sempre il forte vento di maestrale ha complicato le manovre, tra il basso fondale e l’impossibilità di raggiungere in sicurezza l’altra barca.

La cima lanciata dai soccorritori si è addirittura incagliata nelle eliche del motoscafo che tentava il salvataggio, bloccando di fatto entrambe le barche, che spinte dal vento sono scarrocciate verso bocca d’Ombrone e la spiaggia.

La guardia costiera, delegazione di Marina, è subito intervenuta con un gommone. Nel frattempo una motovedetta è stata inviata da Porto Santo Stefano. Anche un terzo mezzo si è reso necessario da Castiglione della Pescaia.

Decisivo l’intervento del motoscafo Save Coast di Flaccadori, non nuovo a operazioni del genere, che grazie ai due potenti motori da 200 cavalli ognuno, è riuscito a rimorchiare le due barche e riportarle al largo, prima di accompagnarle al porto di Marina di Grosseto. Le persone a bordo sono state recuperate dalle vedette della Capitaneria; è rimasto a bordo della sua barca solo il proprietario del primo motoscafo finito in avaria. —

Enrico Giovannelli

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