Fermato in città con la pistola Resta in carcere
Follonica
Il giudice per le indagini preliminari Giovanni Muscogiuri ha convalidato l’arresto di Errico Giuliani, 30 anni, abitante a Napoli, fermato dai carabinieri mercoledì a Follonica e trovato in possesso di una pistola con matricola abrasa, carica. L’uomo rimane in carcere.
La pattuglia lo aveva fermato in città dopo che dalla gioielleria Mirolli era partita una segnalazione per un possibile tentativo di rapina sventato dalla proprietà. Quella mattina, tre persone si erano presentati davanti all’esercizio di via Roma. Avevano tutti la mascherina che copriva bocca e naso, avevano gli occhiali da sole e un cappellino sulla testa. Il gioielliere, quando li aveva visti dalla telecamera che trasmette le immagini di chi suona al campanello sullo schermo all’interno del negozio, aveva avuto un attimo di esitazione. Poi aveva deciso di non aprire, chiamando al contempo il 112. I tre uomini si erano divisi, uno dei tre era stato fermato poco dopo dagli uomini del Radiomobile dei carabinieri: gli erano stati chiesti i documenti, era stato perquisito, gli era stata trovata la pistola. Ai militari aveva detto di essere arrivato il giorno precedente da Napoli e di aver dormito in spiaggia.
L’indagato, che è assistito da un avvocato di Torre Annunziata rappresentato per la circostanza da un collega del Foro di Grosseto, ha scelto di non rispondere alle domande del giudice. Il quale ha comunque ravvisato negli elementi raccolti dai carabinieri sufficienti elementi per trattenere in carcere Giuliani, in attesa che le indagini vengano completate e che i militari individuino le identità degli altri due uomini che erano con lui e se veramente tutti e tre avevano in mente di compiere una rapina ai danni del negozio. — P.S.
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