Proteste
«Accordi? Quella è proprietà privata»
orbetello
«Non c’è nessun accordo col Comune di Orbetello. Bianciardi ha agito nel suo territorio».
Andrea Casamenti, sindaco della cittadina lagunare, chiamato in causa dal sindaco di Capalbio sulla chiusura della strada ha cercato di fare chiarezza sulla questione. Settimio Bianciardi, primo cittadino di Capalbio, nella sua replica all’opposizione consiliare, ha spiegato che la strada rimarrà chiusa fino a che il Comune di Orbetello «non regolarizzerà l’area trasformandola in un parcheggio controllato con i requisiti di vigilanza antincendio».
«Forse – replica Casamenti – al sindaco di Capalbio sfugge che quel terreno, di proprietà privata, non è un’area destinata dal Comune di Orbetello a parcheggio ma lasciata a uso libero dallo stesso proprietario senza aver effettuato lavori per destinarla a parcheggio». Sulla chiusura della strada Casamenti annuncia accertamenti. «Si tratterebbe di una strada doganale – spiega – e come tale non può essere chiusa». Anche sulla mancanza dei requisti di sicurezza che sarebbero stati individuati, a detta di Bianciardi, dai vigili del fuoco, Casamenti dice la sua: «Non ci sono prescrizioni o documenti dei vigili del fuoco che parlino di area poco sicura tanto che gli atti sono stati ritrasmessi alla Prefettura e alla Questura per eventuali provvedimenti di loro competenza. Il Comune di Capalbio – conclude il primo cittadino lagunare – ha chiuso una strada e lo ha fatto sotto la sua responsabilità. Noi non abbiamo nulla a che vedere con chiusure che sono state decise da altri enti. Di certo non ci sono accordi scritti o verbali col Comune di Capalbio».
Per conoscere il futuro della strada dei Cavalleggeri saranno decisivi i prossimi giorni. Per il momento, chi frequenta il mare in quella zona, sarà costretto a parcheggiare la propria vettura solo nel parcheggio a pagamento che si trova accanto all’area interdetta. —
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