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Niente sagre nel borgo «Troppe regole da seguire»

A.F.
Niente sagre nel borgo «Troppe regole da seguire»

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scarlino

Sulla scia di quello che è già successo in molti altri comuni della Maremma, anche Scarlino per il 2020 dovrà fare a meno delle sagre. Tortello, rostinciana, salsiccia e via discorrendo: i prodotti tipici che ogni anno colorano i tavoli all’aperto dal paese allo Scalo non verranno serviti quest’estate a causa delle ripercussioni del coronavirus. Troppo complicato e troppo rischioso organizzare eventi che per loro natura richiamano ad assembramenti: così per non portare avanti discussioni e speranze che non arriveranno a compimento, l’amministrazione scarlinese ha deciso di non permettere lo svolgimento delle sagre estive.

«La scelta è stata presa negli ultimi giorni in seguito a una lunga riflessione – spiega il sindaco Francesca Travison – l’emergenza sanitaria ci impone di regolamentare con attenzione soprattutto l’ambito della somministrazione di alimenti e bevande, e di conseguenza la decisione è stata di sospendere le sagre che venivano svolte nel nostro territorio nel corso dell’estate».

L’ordinanza numero 65 della Regione Toscana infatti detta linee guida anti-contagio restringenti in merito alle attività di ristorazione: il distanziamento dei tavoli, l’utilizzo di mascherine e il lavaggio frequente delle mani per il personale, la pulizia dei tavolini e delle sedie ad ogni ricambio dei clienti. «Tutte prescrizioni di difficile attuazione per gli organizzatori delle sagre», spiega l’amministrazione, facendo eco a tutti gli altri territori della Maremma e non solo che sono stati costretti a cancellare queste feste. Del resto, le sagre vengono organizzate da volontari che tra i vari impegni, si prendono anche la responsabilità di quel che avviene durante l’evento. Al tempo del Covid, questa responsabilità è molto più pesante del solito, anche perché garantire tutti gli standard richiesti dalla normativa anti contagio non bastano ad essere certi che il virus non riesca a far breccia tra i tavoli. Stesso discorso vale per le Carriere del 19, che anche quest’anno non verranno disputate. Dopo l’annullamento dell’anno scorso, il Comune aveva ripreso il confronto con gli organizzatori a inizio anno, ma il Covid prima ha di nuovo fatto slittare il tavolo e poi reso impossibile mettere in cantiere l’edizione del 2020. — A.F.

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