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Il condizionatore è ancora rotto Acquario chiuso

i. a.
Il condizionatore è ancora rotto Acquario chiuso

Quest’estate Talamone dovrà fare a meno  di questa attrazione  Resta attiva il centro  di recupero tartarughe

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talamone

Quest’anno l’acquario di Talamone non aprirà.

L’acquario e l’annesso centro di recupero per le Tartarughe marine (Tartanet) sono gestiti dal Parco della Maremma e il centro è un punto informativo dell’Osservatorio Toscano Biodiversità.

Nei mesi scorsi si è rotto un condizionatore. «Doveva intervenire il comune di Orbetello – spiega la presidentessa del Parco Lucia Venturi – ma per una serie di problemi non è stato possibile e quindi mancavano le condizioni per garantire la vita dei pesci. A tutto questo si è aggiunto il problema del Covid e quindi abbiamo deciso di chiuderlo».

Rimane però attivo il Centro di recupero delle tartarughe. «Se c’è una tartaruga in difficoltà – aggiunge Venturi – noi ci siamo. Abbiamo trasferito i pesci all’acquario di Livorno, dato che non potevamo garantire la corretta temperatura dell’acqua».

L’acquario di Talamone – pur essendo una piccola struttura – è dotato di vasche, che descrivono i principali habitat presenti nel mare, una collezione di conchiglie raccolte sulle spiagge locali, una mostra fotografica permanente e percorsi interattivi che lo fanno essere – come si legge sul suo sito internet – uno strumento di educazione ambientale, informazione e sensibilizzazione sui problemi del mare.

«Non appena sarà passata l’estate e si spera anche la pandemia – conclude Venturi – ci confronteremo con il Comune per riaprire al pubblico».

Gli amanti dei pesci e degli acquari, quindi, dovranno aspettare l’autunno per tornare a far visita all’acquario e nel caso dei turisti, l’anno prossimo. –

i. a.

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