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Il bilancio fa discutere «Non si onora il debito Non si incassa credito»

Ivana Agostini/
Il bilancio fa discutere «Non si onora il debito Non si incassa credito»

Per l’opposizione ci sono 28 milioni di euro da riscuotere  Fra i tributi da esigere dai cittadini Tari, Tarsu e Tares

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«Crediti non riscossi per circa 28 milioni di euro, 11 milioni di dubbia esigibilità e 18 milioni i debiti da pagare». Sono i numeri snocciolati dai consiglieri di minoranza del gruppo Pd Area Riformista e del M5s, Luca Aldi, Monica Paffetti, Mauro Barbini, Anna Papini e Alfredo Velasco che parlano «di un bilancio in rosso e spese dissennate».

Nel consiglio comunale del 30 giugno è stato approvato il bilancio consuntivo con il voto contrario delle opposizioni. Perché «I crediti che il Comune non riesce a riscuotere – motivano – ammontano a circa 28 milioni di euro, oltre 7 in più rispetto al 2018. Di questi – aggiungono – oltre 8 milioni e mezzo di euro riguardano le imposte e le tasse comunali e oltre 8 milioni e 800mila riguardano le sanzioni per infrazioni stradali; 11 milioni e mezzo sono già stati dichiarati di difficile riscossione, quindi non entreranno in cassa». Fra le imposte di dubbia esigibilità, Tari, Tarsu e Tares.

La minoranza non dispone, però, fra i suoi documenti dei dettagli dei debiti ma si tratterebbe di investimenti sulle opere pubbliche che ancora non sono stati pagati e di acquisti di bene e servizi non liquidati. «In sintesi il Comune non riesce a riscuotere i crediti e non paga i debiti per cifre che aumentano esponenzialmente». Si pensi che nel solo nel 2019 – dicono – i debiti non pagati per spese correnti ammontano a oltre 3 milioni e mezzo».

I conti quindi preoccupano la minoranza. «Le entrate – sostengono – sono formalmente in bilancio ma se, poi, non entreranno in cassa, a fronte di spese sempre maggiori, si può creare un grosso disavanzo. E con un bilancio così precario ora l’amministrazione deve anche affrontare le conseguenze della crisi economica dovuta al Covid 19, per cui nel prossimo anno la situazione dei conti peggiorerà».

I due gruppi consiliari parlano di «gestione disastrosa dei conti pubblici dovuta a spese dissennate che non hanno portato beneficio al paese, né in termini di turismo, né di investimenti in opere pubbliche importanti».

La lista di maggioranza Patto per il Futuro respinge le accuse al mittente: «I conti sono in perfetto ordine. Sono 4 anni che il gruppo locale Pd dice le stesse cose e ogni volta si rivelano prive di fondamento. Il Comune ha un milione e mezzo di euro di avanzo che lascerà da parte mentre ha già destinato un ulteriore milione e mezzo per opere pubbliche e interventi vari sul territorio. Purtroppo ancora una volta si rivela un’opposizione divisa, inconsistente e inconcludente che cerca di aggrapparsi a qualcosa per far vedere di esistere ancora. L’attività dell’amministrazione comunale va avanti a pieno ritmo e nei prossimi giorni avranno inizio nuove importanti opere pubbliche. Inoltre entro un paio di settimane approveremo lo schema di bilancio di previsione con circa un milione e mezzo in termini di diminuzione di tasse per i cittadini. I debiti sono quelli di sempre. Al momento stiamo riscuotendo le tasse di cinque anni fa». –

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