Attenzione
È morto Clementini, imprenditore edile appassionato di calcio
GROSSETO
Si è spento all’ospedale Misericordia di Grosseto l’imprenditore edile Riccardo Clementini, 68 anni, ex presidente della Castiglionese calcio a metà degli anni novanta. Clementini è sempre stato un personaggio a tutto tondo, che si è occupato principalmente di costruzioni: nella sua carriera è incappato anche in qualche grana giudiziaria, e a fine anni novanta fu protagonista del processo con i due magistrati Napolitano e Federico, poi per Clementini la causa fu archiviata.
Innamorato dello sport fu vicino anche all’Hc Castiglione quando collaborava sempre nel settore edile con i fratelli Bucalossi e Oris Gabellieri. Ma una delle passioni vere era il calcio: nel 1994-95 prese in mano le redini della Castiglionese in Prima categoria e nel nascente stadio di Casa Mora riuscì a portare giocatori di livello, come Massimo Branca fratello del più noto Marco (ha giocato fra le tante con Fiorentina, Inter e Nazionale olimpica) con la squadra allenata da Filippo Andretta e poi da Carlo Borghi che passò dall’attacco alla panchina. Riccardo Clementini è sempre stato un uomo di carattere, senza peli sulla lingua incline alla discussione, ma anche capace di sorprendere.
Nel 2013 si rese protagonista in piazza della Vasca di un episodio davvero particolare: una coppia di fidanzati stava litigando e la discussione aveva preso davvero una brutta piega. Riccardo seduto al bar con gli amici, vedendo che la cosa degenerava s’intromise, evitando guai peggiori ai due. Nei giorni scorsi i figli Riccardo e Francesco avevano portato il padre all’ospedale, poi un malore improvviso lo ha ucciso. La salma è stata cremato e non ci saranno i funerali. — En.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google