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Forti al Misericordia al posto di Calamai

lina senserini
Forti al Misericordia al posto di Calamai

Conserva l’incarico di responsabile per Orbetello e Pitigliano Dovrà guidare il periodo di de-escalation dal Covid-19 

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GROSSETO

È Massimo Forti, direttore dell’ospedale di Orbetello, a raccogliere l’eredità di Monica Calamai alla guida del Misericordia di Grosseto.

La nomina è avvenuta martedì, ma è stata ufficializzata ieri con la pubblicazione della delibera numero 708 del 2020 firmata dal direttore generale Antonio D’Urso. Il nome circolava già da qualche giorno, insieme a quelli dei più stretti collaboratori della direzione di presidio, tra i papabili a sedersi pro-tempore sulla scomoda poltrona di Calamai, che comunque ne resta titolare come dipendente della Asl sud est e attualmente in aspettativa. Da ieri, infatti, ha preso servizio a Ferrara, chiamata da Bonaccini e dirigere la Asl della città Estense a ad affiancare la commissaria Paola Bardasi dell’Azienda ospedaliero-universitaria, nel percorso di unificazione dei due enti.

Nella stessa delibera 708, D’Urso ha anche provveduto a riaffidare alla direttrice sanitaria della Asl, Simona Dei, la guida delle rete ospedaliera aziendale, in carico a Calamai da dicembre 2019.

Forti si trova ora a gestire il difficile percorso della de-escalation, il ritorno alle normali attività ospedaliere post emergenza coronavirus, avviato a maggio da chi lo ha preceduto, a rimodulare l’area Covid con la riduzione dei posti letto dedicati a eventuali pazienti positivi, nonché a tenere l’ospedale pronto per una possibile recrudescenza della pandemia. Ieri, peraltro, è stata dimessa l’ultima paziente colpita dal coronavirus, l’anziana 99enne la cui storia ha commosso e dato speranza, ricoverata dal 12 aprile nel reparto di Malattie infettive, dove ha anche festeggiato il compleanno.

Accanto alle de-escalation approvata dalla delibera 531 dell’11 maggio, Forti dovrà anche attuare il piano per la graduale “uscita” delle attività distrettuali e territoriali dall’ospedale, dal punto prelievi, all’ospedale di comunità, dalle prestazioni consultoriali a quelle amministrative, come il Cup per fare un esempio.

Compito arduo, sotto la lente di ingrandimento dei sindaci, come annunciato dal presidente della conferenza aziendale Giacomo Termine, in occasione dell’ultima seduta, il 17 giugno, e ribadito in una recente intervista al Tirreno, da portare avanti in stretta collaborazione con il direttore della Zona distretto Area grossetana, Amiata e Colline Metallifere, Fabrizio Boldrini. Forti resterà in carica come sostituto di Monica Calamai fino al 31 dicembre 2021, dato che questo tipo di incarico può avere una durata massima di 18 mesi, come prevede il contratto collettivo nazionale, richiamato in delibera.

Si attendono intanto ulteriori sviluppi sul futuro della direzione sanitaria del Misericordia. I rumors dei giorni scorsi la ventilavano come in procinto di essere messa a concorso, spostando la titolare in un ruolo pari grado e rendendo così più appetibile l’incarico su cui pesa la spada di Damocle di un suo eventuale rientro, come avvenuto lo scorso anno. Ma al momento le voci non sono confermate.

Massimo Forti, 52 anni, originario di Abbadia San Salvatore, ha diretto l’ospedale di Massa Marittima fino al 2014, quando è stato spostato al presidio Colline dell’Albegna (che comprende Orbetello e Pitigliano). Contestualmente all’incarico grossetano, resta alla guida anche del San Giovanni di Dio e del Petruccioli. —

lina senserini

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