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Rc: «Giani e Salvini sono pro incenerimento»

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Per Rifondazione Comunista le parole pronunciate dal segretario della Lega Matteo Salvini in occasione della visita a Follonica sarebbero «preoccupanti». Salvini ha parlato dell'inceneritore di Scarlino: «Noi – ha detto il leader del Carroccio – siamo a favore degli impianti di nuova generazione». Si tratta di «Una dichiarazione – osserva Rc – che chiarisce tanti dubbi e fa capire che Salvini è a favore dell’incenerimento. Se poi il sito debba essere in Maremma (a Scarlino) o in altri luoghi non è al momento lecito saperlo. La dichiarazione di Salvini poi si sposa perfettamente con quella del candidato del Pd alle regionali Eugenio Giani, cioè l’ormai famosissimo “se scelgo un sito vado a dritto con i carri armati”. Le due prese di posizione a favore dell’incenerimento – sostiene il partito – non fanno ben sperare a noi maremmani, che un inceneritore, seppur vecchio, ce l’abbiamo in casa».

Rc spiega che la posizione del candidato alla presidenza della Regione Toscana Tommaso Fattori è quella del no assoluto agli impianti di incenerimento: «Fattori – dicono – si dichiara fermamente contrario non solo all’inceneritore di Scarlino, ma anche all’incenerimento come metodo di gestione del ciclo dei rifiuti». «Nel programma di Fattori – spiega Rifondazione – non si parla semplicemente di non costruire impianti, ma si afferma di dover ristrutturare l’intera filiera di produzione dei beni di consumo e del recupero e riciclaggio dei materiali, che impedisca la presenza di rifiuti e che renda inutile la costruzione di inceneritori. Per questo continuiamo a ritenere importante opporsi ai carri armati di Giani e alle ruspe di Salvini». —

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