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Dietro alle antiche mura i vecchi olmi sono spariti Nessuno se n’era accorto a causa del lockdown
A Massa Marittima è polemica dopo l’abbattimento di alcuni alberi A marzo furono tagliate 200 piante tra il cimitero e le scuole
patrimonio verde
giulia sili
Dietro le mura di Massa Marittima, nella passeggiata che percorre il perimetro medievale, sono state tagliate alcune piante. La questione è approdata sui social media e in tanti ieri sono intervenuti per commentare l’accaduto. «Ho notato che nel percorso dietro alle mura è stato segato un albero secolare, nessuno sa dirmi perché è stato abbattuto? Era una pianta maestosa e faceva un sacco di ombra alla panchina sottostante – ha segnalato un massetano sul gruppo dedicato alla città – purtroppo ho notato invece che il pitosforo delle siepi sfiora quattro metri di altezza. Con quale criterio viene fatta la manutenzione del verde?».
L’intervento risale però ai giorni che hanno preceduto il lockdown e nessuno si è accorto di quanto accaduto proprio perché nessuno in quel periodo ha potuto percorrere la passeggiata che costeggia le mura massetane. Gli interventi hanno riguardato precisamente due olmi molto vecchi. A spiegare quanto successo è il sindaco Marcello Giuntini: «Quegli alberi sono stati tagliati nei mesi scorsi perché erano secchi. Si tratta di due olmi che sono stati abbattuti nel periodo in cui si sono fatte le potature insieme a altri lavori di sistemazione. La gente – spiega Giuntini – non è più andata lì durante il lockdown e il fatto si è scoperto adesso». E il primo cittadino precisa: «I tagli non si fanno dopo una valutazione da parte dei forestali dell’Unione dei Comuni oppure quando ci sono casi di pericolo. Non ci fa piacere tagliare le piante – prosegue – ma le piante invecchiano come noi e quando arriva il momento devono essere sostituite. Siamo però un Comune con più del 65% della superficie boscata e non sarà certo un olmo tagliato a creare un problema».
L’argomento del taglio del verde è molto sentito a Massa Marittima dove nei mesi scorsi ci sono stati diversi abbattimenti. L’ultimo episodio risale a marzo quando sono state tagliate circa 200 piante tra il cimitero e le scuole. Anche in quel caso si trattava di alberi vecchi e malati a rischio crollo; ad essere interessati dai tagli sono gli alberi di viale Martiri nei pressi del cimitero e quelli di via della Manganella che fanno da confine alla recinzione delle scuole elementari. Anche il quel caso non mancarono le polemiche ma l’amministrazione ha poi chiarito che gli alberi sarebbero state sostituiti con delle nuove piante. –
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