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Ciclovia a Istia, l’ipotesi piace a tutti

Ciclovia a Istia, l’ipotesi piace a tutti

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istia d’ombrone

La buona notizia per Grosseto al centro è arrivata ieri, durante l’incontro pubblico a Istia d’Ombrone, quando il consigliere comunale Andrea Guidoni, ha detto ai presenti che, sul progetto di ciclovia, «è stato fatto un progetto economicamente importante, per cui potrà essere realizzato a stralci» e che «sicuramente un primo stralcio l’amministrazione comunale lo inaugurerà assolutamente prima della scadenza elettorale». Esiste quindi un progetto curato da un professore dell’Università di Firenze, che collegano Istia a Grosseto, Istia a Roselle, nell’ottica anche di una congiunzione fino a Castiglione della Pescaia.

La notizia è arrivata giovedì sera durante un incontro pubblico a Batignano, al quale ha partecipato anche Grosseto al centro. Notizia che si rifà a un’idea lanciata un paio di anni fa dai giovani Federico Bettazzi, Giovanni Casalini e Michele Gandolfi che presentarono all’amministrazione comunale un progetto per una ciclovia e una ippovia di complessivi 25 km che, attraverso gli argini dell’ex Diversivo, partendo da Ponte Tura avrebbe attraversato il capoluogo fino a raggiungere la Diaccia Botrona attraversando la città. Grosseto al centro, che ha partecipato all’incontro di giovedì scorso ha chiesto all’assessore Fabrizio Rossi e al dirigente Marco De Bianchi se il Comune fosse dotato delle professionalità necessarie per effettuare lo studio di fattibilità su un tale progetto, suggerendo nuovamente la ricerca di bandi ad hoc che potrebbero aiutare a incrementare il turismo a Istia d’Ombrone, rilanciando anche il progetto dell’ex Diversivo per cui, implementandone il percorso attraverso le aree verdi che da Istia percorrono l’argine del fiume Ombrone fino a raggiungere la Steccaia, collegherebbe la frazione a Grosseto e poi fino a Castiglione della Pescaia.

L’assessore Fabrizio Rossi, titolare dell’Urbanistica, ha sottoscritto la richiesta, riferisce Grosseto al centro, spiegando che è impegnato, insieme al Consorzio bonifica per stilare «un protocollo d’intesa con le associazioni che si occupano di pesca sportiva per ampliare la parte utilizzabile con le postazioni di pesca, il campo gara di pesca di 5-6-700 metri rispetto a quello attuale, per portare degli eventi nella frazione soprattutto il fine settimana, in modo che se si viene a pescare magari si viene anche a mangiare e magari anche a dormire». Quindi l’assessore ha precisato: «Il fiume va visto come una risorsa. Portare i turisti anche dal punto di vista sportivo lo si fa focalizzando sicuramente l’attenzione con il progetto della mobilità dolce, quindi delle ciclabili - dice - C’è un bellissimo progetto che parte da Istia e che sarà preso in considerazione, inserito in un più ampio progetto che seguirà il Diversivo». —

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