Il Tirreno

Grosseto

capalbio 

«Le associazioni decisive per il no all’autostrada»

«Le associazioni decisive per il no all’autostrada»

2 MINUTI DI LETTURA





capalbio

Capalbio avrà l’Aurelia adeguata e non si parlerà più di autostrada. Un risultato rincorso da tempo a cui l’amministrazione reagisce con soddisfazione riconoscendo anche i meriti alle associazioni ambientaliste. «Se finalmente si è giunti a una soluzione per l’Aurelia, lo si deve all’impegno del principe Nicola Caracciolo». Gianfranco Chelini, assessore allo sviluppo economico del Comune di Capalbio, commenta così le dichiarazioni del presidente di Italia Nostra Grosseto, Michele Scola: «Caracciolo ha avuto un ruolo fondamentale per il nostro territorio, portando avanti battaglie di carattere ambientale anche quando questi temi non erano diffusi come oggi. E se finalmente Governo e Regione si trovano d’accordo sull’adeguamento e la messa in sicurezza dell’Aurelia e sull’abbandono definitivo del progetto autostradale lo si deve a persone come lui e come Vincenzo Petrone, presidente dell’associazione Maremma Viva, che per anni si sono battuti per portare avanti un impegno di civiltà, con le armi della ragione e dell’educata perseveranza»

«C’è stata una coesione totale con l’amministrazione – commenta Petrone – che ci ha permesso di far sentire la nostra voce. Ora serve partire con il progetto» . L’adeguamento dell’Aurelia dovrebbe partire proprio dalla messa in sicurezza dei 12,5 km di statale che si trovano sul territorio capalbiese e che sono ancora a due corsie. Chelini si è trovato ad affrontare la vicenda Tirrenica sia come consigliere del Comune di Grosseto, come assessore provinciale e ora da amministratore di Capalbio ribadisce che «l’adeguamento è l’unica via possibile. La nostra provincia da tempo soffre, rispetto al resto della Toscana di una forte carenza infrastrutturale che penalizza i cittadini e le imprese del territorio e che rende spesso pericolose le nostre strade. Eppure il progetto autostradale non avrebbe rappresentato una risposta concreta: avrebbe portato un altro tipo di traffico, non risolvendo le necessità di quanti in questa provincia ogni giorno si spostano e avrebbe modificato irreparabilmente l’ambiente». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web