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Semaforo per pedoni al ponte dello Stadio. Un intervento a tutela della sicurezza

di Pierluigi Sposato
Semaforo per pedoni al ponte dello Stadio. Un intervento a tutela della sicurezza

Grosseto, due stalli per la ricarica di auto elettriche davanti alla sede del Fiora. Sì al progetto per il parcheggio riservato alla guardia di finanza

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GROSSETO. In via Sonnino, all’altezza del cosiddetto ponte dello Stadio, in corrispondenza dell’attraversamento libero verrà installato a breve un semaforo per i pedoni, a chiamata.

Lo ha previsto l’ordinanza dirigenziale del responsabile della polizia municipale Paolo Negrini, che ha introdotto novità rispetto a quanto deciso nell’agosto dell’anno scorso (e realizzato da pochi mesi). Motivi di sicurezza: quel punto si sta rivelando particolarmente pericoloso, conferma l’assessore al traffico Fausto Turbanti, sia perché l’eliminazione del semaforo verso la direzione nord ha fatto aumentare il flusso come anche la velocità dei veicoli in uscita dal sottopasso, sia perché in quel punto si interseca la pista ciclabile. Non solo: di recente è aumentato anche l’uso di monopattini (anche elettrici) anche sulla stessa pista, come consentito dalle recenti modifiche alle norme di circolazione e lo sviluppo dovuto al periodo di emergenza Covid. E ancora: in quel punto non è possibile installare un attraversamento pedonale rialzato a causa della geometria della sede stradale.

Occorreva però fare qualcosa e così l’amministrazione comunale ha deciso di installare un semaforo a chiamata: un’apparecchiatura che «costituisce un rallentamento del traffico minimo anche in rapporto ai flussi pedonali e ciclabili e che quindi rispetto al semaforo continuo costituisce comunque un grande aumento della capacità della corsia in direzione nord rispetto alla conformazione con semaforo a fasi fisse sui due archi del sottopasso». All’ingresso del sottopasso stesso sarà installata l’apposita segnaletica di avvertimento.

Non è l’unica novità lungo la stessa strada, anche se quel tratto di ex Aurelia in città si chiama via Mameli: proprio di fronte alla sede di Acquedotto del Fiora la società ha fatto installare una colonnina per «sistemi di ricarica per autovetture a propulsione elettrica». Lavori terminati e adesso è necessario rifare la segnaletica. Di nuovo il comandante Negrini ha dato ordine di istituire due stalli per la sosta dei veicoli elettrici, uno prima e uno dopo la colonnina, con il divieto di sosta e rimozione forzata (salvo che per i veicoli in ricarica correttamente connessi e con l’indicazione dell’ora di arrivo e dell’inizio della ricarica) e con la realizzazione (Sistema ha già provveduto) della segnaletica dedicata.

Infine, la giunta ha approvato il progetto esecutivo per l’installazione di barriere automatiche all’ingresso e all’uscita dell’area di parcheggio di piazza del Popolo (caserma della guardia di finanza), realizzato dall’ingegner Raffaele Gualdani, dall’architetto Michele Bottai e dal perito Massimo Pifferi. È di 19.600 euro il costo del progetto, che ha ottenuto l’ok della Sovrintendenza: la piazza sarà riservata alla sosta dei mezzi delle fiamme gialle e dei titolari dei pubblici esercizi (fornitori compresi) dell’area. Del servizio di controllo si occuperà la guardia di finanza in base a un accordo con il Comune.

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