Sicurezza
Taglio del nastro speciale al museo Isidoro Falchi
VETULONIA
Il museo Isidoro Falchi di Vetulonia domani festeggia il ventennale della sua apertura al pubblico, e l’amministrazione comunale ha deciso di organizzare una piccola cerimonia per ricordare l’evento. Nel giugno 2000 infatti, ci furono importanti lavori di ristrutturazione all’edificio di piazza Vetluna e gli assessori Susanna Lorenzini e Walter Massetti, che curano i progetti e la valorizzazione delle aree archeologiche, hanno spiegato quello che succederà: «La celebrazione si aprirà alle 10, 30, e sono stati invitati tutti gli assessori, i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione in carica, e chi c’era 20 anni fa».
Il taglio del nastro sarà un gesto denso di significato che consentirà di ripercorrere, accompagnato dal racconto del direttore scientifico Simona Rafanelli e del suo staff, le numerose tappe di un itinerario ricco di eventi culturali e scoperte archeologiche che hanno segnato la storia di Vetulonia.
Il personale in servizio al museo sta allestendo in tempi record, con il fondamentale apporto della Soprintendenza, una nuova esposizione e si concentrerà in particolare sulla storia archeologica nel nostro territorio, presentando reperti eccezionali mai esposti, selezionati per questa annualità speciale, che celebra al contempo i venti anni del museo e i centoquaranta anni dall’avvio della riscoperta dell’antica città etrusca a opera del medico-archeologo Isidoro Falchi.
Il museo Falchi, come tutti i siti d’interesse del comune, per tutto il 2020 sarà ad ingresso gratuito, e sarà sufficiente aderire alle misure di sicurezza nazionali estese ai luoghi della cultura per accedervi: indossare le mascherine e rispettare il distanziamento sociale.
Il museo archeologico di Vetulonia è un fiore all’occhiello per il comune Castiglione della Pescaia, e un polo culturale d’eccellenza dell’intera Regione Toscana, dove scoprire chi erano gli Etruschi e la loro cultura che ha influenzato l’era romana.
L’ultima sezione aperta all’interno della struttura vetuloniese, l’angolo dedicato al poeta premio Nobel Eugenio Montale ha rappresentato poi un altro gradino di crescita nel cammino del museo, e contribuito alla sua ulteriore visibilità.
«Il 27 maggio – hanno ricordato Lorenzini e Massetti – il museo Falchi ha riaperto le porte dopo il lungo lockdown con un evento altrettanto speciale trasmesso in diretta Facebook che ha catturato oltre mille visualizzazioni. Era infatti l’anniversario dei 140 anni trascorsi dalla prima passeggiata compiuta da Isidoro Falchi, nel giorno del Corpus Domini del 1880».
A seguire dopo la ricorrenza ci sarà la visita a Poggiarello Renzetti, mentre nel pomeriggio visita guidata al museo, e per le vie del paese e alle tombe, per finire con un aperitivo a cura dell’associazione culturale archeologica Isidoro Falchi.
Enrico Giovannelli
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