Gioco
Riapre il Circolino della frazione Merito di tre ragazzi volenterosi
San Valentino di Sorano avrà di nuovo un luogo di aggregazione Onorerà la memoria di Mario Ribichini morto con il Covid a 68 anni
l’avventura
A San Valentino, nel comune di Sorano, apre le porte il Club Da Mario. Il Circolo torna a vivere grazie alla volontà di tre giovani: Andrea Gagliardi presidente del Circolo, Daniel Esposito, vicepresidente e Marianna Vittori, segretaria. I tre hanno meno di trent’anni e si sono buttati in questa avventura per dare nuova vita al Circolo ma anche alla piccola frazione, e onorare così la memoria di Mario Ribichini, 68 anni, di San Quirico di Sorano. Mario fu il terzo a perdere la vita tra i pazienti dell’ospedale di Pitigliano risultati positivi al coronavirus dopo la scoperta del focolaio all’interno del Petruccioli. La causa della morte non fu il Covid ma il male che lo aveva già piegato nel fisico. Mario era originario della Città del Tufo, viveva da tempo nella campagna di San Quirico e per lungo tempo aveva gestito il circolo ricreativo di San Valentino.
«Vogliamo tornare a far vivere questo Circolo – spiega Marianna – che per molto tempo è stato un punto di ritrovo di molti abitanti del paese. Abbiamo deciso di rilevare la gestione del Circolo che è del Comune. Poi ci siamo messi subito al lavoro per preparare tutto per l’inaugurazione che ci sarà sabato (domani, per chi legge) a partire dalle 17,30».
Gli spazi del locale sono ampli. Il Circolo ha una grande terrazza dove potranno essere rispettate le norme del distanziamento sociale previste per il contrasto al Covid.
I tre ragazzi sperano che il Circolo diventi un punto di aggregazione per le persone, giovani e meno giovani. È aperto a tutti e offre attività adatte ad ogni età.
«Abbiamo spazi anche per le famiglie – spiega Marianna – e il mio sogno è far tornare in vita il campo da bocce che esisteva quando ero piccola».
Al Circolo si entrerà sottoscrivendo una tessera che farà diventare soci del bar. «Per tutta la settimana offriremo servizio bar – spiega la segretaria del Circolo – e nel fine settimana faremo anche servizio pizzeria».
I tre ragazzi stanno affrontando questa avventura che si inserisce anche perfettamente nella volontà di rivitalizzare i centri storici delle piccole frazioni dove lo spettro dello spopolamento è dietro l’angolo. –
ivana agostini
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