Sicurezza
Ex Sitoco, si naviga a vista Intanto Firenze annuncia il piano degli interventi
La pandemia ha dilatato i tempi di attesa per la bonifica E il consiglio comunale non si è riunito per analizzare lo schema operativo
Bonifica della ex Sitoco di Orbetello. Ci siamo. Anzi, no. Vediamo se è la volta buona. La Regione annuncia che presenterà il piano generale del chi-fa-cosa e degli interventi pubblici e privati al ministero dell’ambiente entro luglio. «I tecnici regionali stanno scrivendo il piano in accordo col comune di Orbetello, Sogesid e Laguna Azzurra», spiegano dagli uffici regionali.
Sogesid è la società per azioni “in house” del ministero dell’ambiente e del ministero delle infrastrutture per il supporto tecnico all’espletamento delle gare d’appalto. Laguna Azzurra è la società privata proprietaria dello stabilimento ex Sitoco. Ma, poi, sarà davvero la volta buona per la presentazione del piano?
La storia recente del caso ex Sitoco è tappezzata di annunci. Tornando indietro solo di un paio d’anni, Il Tirreno ha raccontato riunioni su riunioni tra Orbetello e Firenze, abbiamo reso conto di piani di bonifica in elaborazione, di masterplan con alberghi e case di lusso al posto dello stabilimento, ma anche di pezzi di tetto in amianto che cadono giù. E allo stato dell’arte c’è poco o niente di concreto sotto il sole. E poi non è detto che la “gelata” di dimensioni colossali causa coronavirus che ha investito i procedimenti amministrativi per iniziare la bonifica della ex Sitoco, sia finita.
Anzi. L’assessore all’ambiente del comune di Orbetello Luca Minucci frena: «L’articolo 103 del Cura Italia ci lega ancora le mani». È l’articolo che blocca tutte le procedure amministrative, comprese quelle del percorso di bonifica, e il governo non l’ha cancellato. Quindi se non lo toglie, non si capisce come il piano degli interventi possa decollare. Intanto però i soldi pubblici per le bonifiche non mancano. Sono a disposizione 34 milioni e 500mila euro. Ma fare previsioni sul loro inizio è azzardato. Prima dell’emergenza coronavirus si parlava di fine 2020. Ora la Regione glissa. E il comune di Orbetello naviga a vista. Alcune questioni sul tavolo: ripresa della discussione con Laguna Azzurra sul masterplan e approvazione del piano operativo 2020 per avallare il masterplan.
L’assessore Minucci ammette: «Il consiglio comunale per esaminare il piano operativo non si è riunito». Una data fissata? Non si sa.
Intanto è arrivata l’estate e, senza fare tanti voli pindarici, c’è da guardare ai problemi di ora. Uno su tutti: il sollevamento delle polveri dall’area ex Sitoco.
Il capogruppo Pd in consiglio regionale Leonardo Marras chiede lumi alla giunta di Enrico Rossi: «Siamo in estate e siamo tutti consapevoli che alla prima giornata di vento forte scatterà l’allarme per innalzamento delle polveri mettendo a rischio, ancora una volta, i cittadini e l’ecosistema della Laguna. Per questo, raccogliendo la segnalazione del gruppo consigliare Pd di Orbetello, ho depositato un’interrogazione alla giunta regionale. Chiedo di sapere se si conoscono tempi e modi d’intervento della società per la messa in sicurezza, cosa si intende fare per velocizzare queste operazioni considerato, appunto, che siamo nella stagione a più elevato rischio per questo fenomeno e, infine, – continua il capogruppo Pd – di considerare l’adozione di metodi più efficaci di contenimento delle polveri, dato che la soluzione dei teli di polietilene si è dimostrata inadeguata”. E anche questa è una vecchia storia.
Alla prima giornata di vento le polveri possono volare di nuovo per aria.
La giunta regionale risponde a questo rischio? —
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