Gioco
Aiuola di Senzuno, i lavori di sistemazione non sono ancora finiti
FOLLONICA
Dovevano finire una decina di giorni fa, in tempo per l’inizio ufficiale dell’estate. Invece i lavori all’aiuola di Senzuno sono ancora in corso, spesso addirittura con il cantiere vuoto, ed ancora non si sa quando il quartiere potrà tornare ad avere la sua zona di ingresso principale finalmente libera dalle ruspe e con la nuova veste voluta proprio per migliorare l’entrata in una delle zone storiche della città del golfo.
I lavori erano stati decisi già nel 2019 prima del commissariamento del comune ed il via libera era stato confermato ad inizio 2020. Con l’arrivo del lockdown per la pandemia di Covid-19 la procedura ha subito un ovvio rinvio tanto che in un primo tempo era stata valutata assieme agli operatori commerciali della zona la possibilità di spostare l’intervento a settembre, con però il rischio di sforare con i tempi che prevedono la chiusura dei lavori comunque entro ottobre.
Così di concerto fra quartiere ed uffici comunali il via al cantiere è stato dato a metà maggio, preferendo sacrificare la parte iniziale della ripresa delle attività dopo la chiusura per poi avere però l’aiuola pronta e rinnovata per tutto il resto dell’estate. Se però nella prima parte i lavori sono filati via abbastanza spediti da qualche giorno il cantiere ha ridotto la sua attività; aiuola, muretti di contenimento e panchine sono pronte e dipinte, manca però tutto il lavoro relativo alla parte calpestabile ed ai marciapiedi che deve essere realizzata da un’altra ditta e che per il momento non è nemmeno iniziato.
L’intervento, che doveva essere completato entro il 15 di giugno come da cartellonistica, andrà quindi probabilmente ben oltre la fine del mese intaccando la parte economicamente più importante per l’economia non solo del quartiere ma di tutta la città che proprio sul turismo estivo punta da sempre per far andare avanti il suo motore economico.
La zona interessata dal progetto è di circa 230 metri quadri e prevede, oltre al mantenimento dello storico leccio anch’esso bisognoso di manutenzione, la realizzazione di un’area pedonale, l’installazione di panchine, una razionalizzazione degli arredi e la sistemazione dell’illuminazione pubblica per una spesa di 65 mila euro. —
michele nannini
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