Il Tirreno

Grosseto

paura in via roma 

Incontro con il prefetto e il sindaco Ascom: «Il tempo delle promesse è finito»

Francesca Gori
Incontro con il prefetto e il sindaco Ascom: «Il tempo delle promesse è finito»

L’associazione di categoria scrive alle istituzioni. I commercianti sono esasperati per il degrado e la violenza nella zona

3 MINUTI DI LETTURA





grosseto

Alzare la saracinesca, ogni mattina, sperando che non succeda nulla. Augurandosi che i clienti possano frequentare quei negozi in sicurezza, senza correre alcun rischio. È questo il timore che ogni giorno vivono i commercianti di via Roma, la strada dove sabato sera si è scatenata la violenza. «La rissa è stata solo la punta dell’iceberg di una situazione ben più grave, che segnaliamo da tempo»: a parlare è Gabriella Orlando, direttrice di Ascom, che due giorni fa ha inviato una lettera al prefetto Fabio Marsilio, al sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e all’assessore alla sicurezza del Comune Fausto Turbanti per chiedere un incontro urgente, aperto anche ai commercianti, per trovare soluzioni per quella via. «Non stiamo parlando di un luogo isolato e periferico - dice Orlando - ma di una strada a pochi passi dal corso. I negozianti non possono vivere perennemente in questa situazione, così come non possono farlo i cittadini che abitano nella zona».

Sabato sera la violenza si è scatenata perché un trentenne congolese ha appiccato le fiamme ad alcuni rifiuti presi nel cassonetto, mettendoli al centro della carreggiata: i proprietari del negozio etnico, Ibrahim Hossain e Shaid Khazi, difesi dagli avvocati Riccardo Lottini e Camilla Toninelli, che più di una volta avrebbero detto al giovane congolese di non entrare nella loro attività e di smettere di molestare i loro clienti, avrebbero tentato di domare le fiamme. E da lì, sarebbe nata la rissa, alla quale avrebbe poi partecipato anche Muhammed Abdul Rahim, ventisettenne originario del Ghana.

«Noi che in questa via lavoriamo - dice la dottoressa Cecilia Severi, titolare dell’omonima farmacia - abbiamo bisogno di vedere ora cambiamenti tangibili, perché sia i commercianti che i residenti devono potersi muovere senza temere per la loro incolumità». La farmacia è un presidio importantissimo per tutti gli abitanti della zona. «Siamo aperti dodici ore al giorno - dice la dottoressa - anche il sabato e la domenica e ci piange il cuore quando i clienti entrano e ci chiedono come facciamo a stare aperte in queste condizioni». All’ingresso dell’ex banca del Commercio, hanno trovato il loro rifugio diversi senza fissa dimora. In via Fucini c’è il palazzo in costruzione mai finito, che è diventato il rifugio di sbandati e spacciatori. Sono state installate le telecamere di videosorveglianza che sabato sera hanno ripreso la rissa. «Ma queste da sole non bastano - dice la direttrice di Ascom - perché se non c’è un presidio delle forze dell’ordine lì la situazione è destinata a degenerare e bisogna correre subito al riparo». Ascom ieri ha mandato due dipendenti a distribuire porta a porta a tutti i negozianti, anche quelli non iscritti all’associazione, la lettera inviata alle istituzioni, raccogliendo i numeri di telefono di tutti per invitarli, quando sarà fissato, all’incontro con il sindaco, l’assessore alla sicurezza e il prefetto. «I commercianti sono esasperati e stanchi - scrive la Orlando - così come i cittadini, di dover subire queste presenze, ormai note a tutte le forze dell’ordine, e tuttavia libere di circolare, di commettere reati e di continuare a costituire una grave minaccia, un forte deterrente alla frequentazione del quartiere e alla libertà degli individui, timorosi di circolare liberamente di giorno e di sera senza il rischio di essere coinvolti in qualche grave episodio».

Parole che rispecchiano il pensiero dei commercianti. «Ciascuno faccia il proprio ruolo - aggiunge la direttrice di Ascom - I servizi sociali, le forze dell’ordine. Non bastano le telecamere, sono importanti, certo, ma non sono risolutive di questo problema che sta diventando ogni giorno più grave». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa