Toscana
Emissioni geotermiche e depuratore: Lazzeroni chiede lumi al sindaco
La Regione ha concesso una deroga per la centrale di Bagnore. Il consigliere teme ripercussioni sui controlli E interroga anche sul turismo
ARCIDOSSO
Ambiente, salute, turismo. Il consigliere comunale Corrado Lazzeroni, capogruppo di Insieme per Arcidosso, chiede lumi all’amministrazione con due interrogazioni, una rivolta al sindaco Jacopo Marini e all’assessora all’ambiente Rachele Nanni e la seconda indirizzata sempre al sindaco e all’assessore al turismo Maurizio Ranucci.
geotermia e depuratore
Nella prima interrogazione Lazzeroni chiede lumi su due questioni ambientali.
Una è la deroga della scadenza per il controllo delle emissioni in atmosfera delle centrali geotermoelettriche di Bagnore (Santa Fiora), che interessano anche il territorio comunale di Arcidosso, a seguito dell’emergenza sanitaria Covid 19. La deroga è stata concessa dalla Regione Toscana con decreto dirigenziale 4519 del 27 marzo. «La mia preoccupazione – dice Lazzeroni a proposito della deroga della scadenza per il controllo delle emissioni della centrale geotermica – era e rimane, che con il decreto sopra indicato venissero meno anche i normali ma scarsi controlli che vengono fatti da Arpat». Da qui la domanda: «Sono stati presi contatti con la Regione Toscana e con l’Arpat relativamente al tema delle emissioni e relativi controlli?».
La seconda questione riguarda il costruendo depuratore da parte di Acquedotto del Fiora. Lazzeroni chiede quali saranno i tempi di fine lavori, quando verrà messo in funzione e se verrà corredato delle ultime e migliori tecnologie per la sostenibilità ambientale atte ad evitare cattivi odori e al trattamento dei relativi fanghi.
la tari
L’interrogazione contiene anche una postilla sulla Tari. «Come mai – chiede Lazzeroni – nell’ultimo consiglio comunale non è stato possibile deliberare la proroga della scadenza della Tari manifestata solo (così mi risulta) tramite comunicazione ai cittadini (prima rata)? È intenzione dell’amministrazione comunale procedere allo spostamento del pagamento anche della seconda rata?».
destinazione amiata
L’altra interrogazione riguarda il bando regionale “Destinazione Amiata” che assegna 500mila euro ai Comuni per progetti di rilancio del turismo. Chiede Lazzeroni: «Come intende partecipare il Comune di Arcidosso? Esistono progetti definitivi presentabili o sono in corso di formazione? Quali sono i dettagli? Sarà necessario il coinvolgimento di personale esterno o di professionisti? Se sì, con quali metodi di assunzione o di convenzione per collaborazione professionale? I fondi saranno utilizzati esclusivamente per la realizzazione di infrastrutture?». —
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