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l’incontro  

Ristoratori soddisfatti ma è “no comment” per non perdere clienti

g. s.
Ristoratori soddisfatti ma è “no comment” per non perdere clienti

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follonica

Sono tanti gli imprenditori che ieri pomeriggio hanno incontrato il leader della Lega Matteo Salvini nel salone dell’hotel Parrini di Follonica.

C’erano rappresentanti del settore ristorazione, albergatori, agenti immobiliari e gestori di stabilimenti balneari. È stato un incontro a porte chiuse al quale sono stati invitati soltanto gli addetti ai lavori che hanno condiviso con il leader del Carroccio preoccupazioni e idee.

Difficile però trovare qualcuno disposto a parlare e a mettere il proprio nome di fianco a quello della Lega. La voglia di raccontare dell’incontro di fatto non manca ma la richiesta è sempre quella di rimanere anonimi, forse per paura di perdere clienti che magari la pensano diversamente e in un momento tanto delicato per l’economia.

Partecipare a un incontro con il segretario federale della Lega secondo alcuni non gioverebbe infatti agli affari: «Non mescoliamo politica e lavoro», dice uno di loro all’uscita della sala.

«L’incontro è stato appassionante – continua un altro – e abbiamo avuto modo di parlare di tanti argomenti che ci toccano da vicino. Tengo però alla mia privacy e non voglio che venga scritto il mio nome sul giornale, non devono sapere che sono venuto qui».

L’atteggiamento è comune: «Abbiamo parlato di scuola e di imprenditoria – racconta un ristoratore – ma soprattutto di inceneritore, sia con Salvini che con Susanna Ceccardi. Hanno detto che serve una progettualità diversa sull’inceneritore, che quello è un ferro vecchio e non può andare bene. Parole giuste, che noi abbiamo condiviso appieno e apprezzato molto»; e poi conclude come tutti: «Però non mettete il mio nome, mi raccomando». –

g. s.

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