Gioco
Nel 2019 un utile netto di 3,6 milioni di euro Sì a 6.800 linee di credito
Approvato lunedì il bilancio d’esercizio alla direzione generale Il numero di soci è stabile, aumenta la raccolta diretta
i numeri
Si chiude con un utile netto 3,6 milioni di euro il bilancio d’esercizio 2019 di Banca Tema, gruppo Iccrea, in crescita dell’80% rispetto allo scorso anno. L’assemblea dei soci di Banca Tema, riunitasi lunedì alla direzione generale di corso Carducci a Grosseto, lo ha approvato all’unanimità in un’assemblea che, causa dell’eccezionale contesto sanitario, si è tenuta senza la partecipazione fisica dei soci, che hanno dato delega al rappresentate designato.
Pressoché stabili rispetto all’anno precedente i soci: al 31 dicembre 2019 erano 10.397. La raccolta complessiva della clientela ha superato il miliardo di euro, evidenziando un aumento di 32 milioni di euro su base annua (+ 2,86%). La raccolta diretta ammonta a 945,8 milioni di euro, in lieve calo rispetto al 2018; quella indiretta (risparmio amministrato, gestito e assicurativo) a fine anno era pari a 198 milioni di euro, in crescita del 23,3% rispetto al 2018. Dato il perdurare della crisi che da oltre un decennio interessa il territorio, il dato è ancora più rilevante come segnale della forte attrattività della banca rispetto alla fiducia riscossa dalla comunità.
Gli impieghi netti a fine 2019 erano pari a 746 milioni di euro. Il patrimonio di bilancio nel 2019 è in crescita del 5,5%. Il capitale sociale è diminuito lievemente (14,8 milioni di euro). Il Core Tier 1 ratio a fine anno era del 14,89% (precedente 14,14%). Il Total Capital ratio il 15,08% (rispetto al 14,46%).
Anche nel 2019 Banca Tema ha messo a disposizione tutte le proprie potenzialità per rimanere al fianco di famiglie e imprese, riuscendo a dare efficaci risposte alla domanda di credito e mantenendo una gestione equilibrata che ha consentito di assorbire gli effetti del deterioramento del credito. In tutto sono state deliberate, tra rinnovi e nuove erogazioni, oltre 4.300 richieste di affidamento per oltre 6.800 linee di credito e un totale di lavorazione di oltre 600 milioni di euro.
Pur in uno scenario inedito e inatteso a causa della pandemia nei primi sei mesi di quest’anno Banca Tema ha profuso tutte le proprie energie per assicurare sostegno finanziario a famiglie e imprese. Nel primo semestre 2020 è stato trattato un numero di richieste di credito quasi equivalente a tutto il 2019. E nonostante il contesto così avverso sono stati mantenuti integri i principali indicatori patrimoniali ed economici. L’aggiornamento costante dei rapporti convenzionali con enti pubblici, associazioni delle categorie economiche, associazioni del terzo settore, consorzi Fidi, per agevolare l’accesso al credito e più in generale ai servizi della banca, ha consentito a Banca Tema di mantenere efficace la propria azione e di continuare a gestire al meglio le situazioni di crisi di imprese e famiglie. Banca Tema continua pertanto a operare nella convinzione che il metodo cooperativo, se correttamente applicato, proprio nei periodi economicamente e socialmente difficili, continui a costituire uno strumento molto valido per dare concrete ed efficaci risposte ai bisogni della gente, promuovendo azioni che possano assicurare sviluppo sostenibile e coesione sociale. —
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