Sicurezza
Muore a 49 anni, gli amici lo cercavano da mesi
Emiliano Nesi aveva smesso di rispondere alle telefonate e ai messaggi: da un po’ abitava in campagna e non aveva dato a nessuno il proprio indirizzo
follonica
«Che fine hai fatto? Tutto ok?», «Ehi Emi, dove sei?», «Ma sei sparito?»: per due mesi gli amici di Emiliano Nesi non si sono dati pace e hanno continuato a scrivere messaggi e a fare telefonate. Emiliano, 49 anni originario di Follonica, non si è però mai più fatto sentire: al suo telefono rispondeva soltanto la segreteria e lui, sempre molto attivo, non ha mai più pubblicato nulla sui social nonostante le sollecitazioni. Qualcosa non andava, chi lo conosceva bene lo sapeva: lui, sempre presente per gli amici, da troppo tempo non si faceva sentire. La notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere è arrivata ieri mattina: Emiliano è morto dopo un ricovero all’ospedale di Grosseto. Non si conoscono ancora le cause del decesso ma la notizia è arrivata all’improvviso e ha sconvolto gli amici che per giorni e giorni hanno tentato invano di mettersi in contatto con lui.
Emiliano, originario di Follonica, da qualche tempo viveva nelle campagne di Buriano, nel Comune di Castiglione della Pescaia. Dopo il divorzio dalla moglie, con la quale aveva avuto un figlio che oggi ha 10 anni, si era trasferito nella casa in campagna e saltuariamente faceva il pizzaiolo. I problemi però non mancavano ed Emiliano stava vivendo un periodo difficile. Problemi economici ma anche personali per i quali si stava facendo aiutare. «Sapevamo che era un periodo brutto per lui – dicono gli amici – da qualche tempo aveva avuto un tracollo ma certo non pensavamo che sarebbe finita così. Siamo tutti sconvolti dalla notizia della sua morte, anche perché non ne consociamo le cause».
Prima che i suoi amici lo perdessero di vista, il quarantanovenne era stato fermato dai carabinieri a un posto di blocco: era confuso, così i militari lo avevano accompagnato all’ospedale dove aveva ricevuto assistenza. Un avvenimento che gli amici avevano attribuito al momentaneo stato di difficoltà nel quale stava vivendo il 49enne.
Proprio per queste difficoltà, conosciute da molti, gli amici avevano cercato di contattarlo: «Scrivevamo messaggi e facevamo telefonate ma Emiliano non ha mai più risposto, ancora oggi non sappiamo perché è morto. È assurdo». Chi lo conosceva bene ha visto un volto tirato e un’espressione sofferente nell’ultimo selfie pubblicato sui social.
Cosa sia successo nell’arco di questi due mesi resta per adesso un mistero: dalla scomparsa di Emiliano alla notizia della morte sono passati molti giorni duranti i quali gli amici non lo hanno mai lasciato. Impossibile poi risalire all’indirizzo: la nuova casa nella campagna di Buriano pare fosse isolata e nessuno ne conosceva l’indirizzo. «Sarei andato a trovarlo per vedere come stava – dice un amico – ma non ho mai saputo dove abitasse e poi il lockdown non ha aiutato». —
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