Il Tirreno

Grosseto

Il Pci ricorda l’anniversario della tragedia 

La morte di Norma Parenti per una nuova resistenza

La morte di Norma Parenti per una nuova resistenza

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la ricorrenza

Ricorre oggi l’anniversario della morte di Norma Parenti, la partigiana di Massa Marittima seviziata e uccisa il 23 giugno del’44 dalle truppe tedesche in ritirata.

La morte di Norma è avvenuta otto giorni dopo la strage di Niccioleta dove persero la vita 83 minatori. Norma aderì alla resistenza contribuendo in maniera fondamentale alla lotta partigiana, fornendo rifugio ai fuggiaschi grazie anche alla trattoria di famiglia che fungeva da base. Il tradimento di uno di quei rifugiati le fu fatale: la sera del 22 giugno 1944 fu trascinata fuori dalla sua casa e seviziata. Il suo corpo crivellato di colpi venne ritrovato la mattina dopo. Per la segreteria del Pci delle Colline Metallifere è necessario guardare a questi eventi: «Non dimenticare, senza abbassare la guardia nemmeno un istante e con forza rigettare quelle idee fanatiche, idolatrie pericolose, basate sulla dittatura dell’ignoranza” delle quali, in questo periodo, siamo circondati». «Dobbiamo ricostruire una nuova resistenza, di lotta, di cultura, di uguaglianza» dice il Pci. —

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