Il Tirreno

Grosseto

Cuore sicuro sulla spiaggia Ecco la mappa dei defibrillatori

Francesca Ferri

Tra Marina di Grosseto e Principina a mare 18 macchinari In media sono uno ogni tre bagni spalmati su 8 chilometri

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Francesca Ferri / Marina

Dal Kite beach di Fiumara al Lido Oasi alle porte del Parco della Maremma, la spiaggia di Marina di Grosseto e Principina a mare è puntellata da diciotto postazioni con defibrillatore.

Da nord a sud, ecco dove sono dislocati. A Marina: Kitebeach Fiumara 348 2817661, Dopolavoro Ferroviario 056434483, Bagno Moby Dick 338 5842158, Diocesi Cral Usl 333 5483817, Bagno Moreno Beach 056434176, Bagno Miramare 0564 078328, Bagno Lido 329 316 2613, Bagno Moderno 347 3587897, Farmacia Zuccheri (appena fuori dalla spiaggia, in via XXIV Maggio 72) 0564 34516, Bagno Pineta 333 3439033, Bagno Nettuno 393 9768170, Porto della Maremma 0564 330075, Club Velico Romeo Piero (nella sede del porto e non sulla spiaggia) 339 5992286, Bagno Dolcevita 347 4186269.

Tra Marina e Principina: Cielo Verde Bar Delfinus sulla spiaggia 0564 34033.

A Principina a mare: Bagno Grifomare 0564 30226, Lido Oasi 329 2724928 e piazzale Tirreno. Sedici sono stati inseriti nel piano collettivo di salvataggio 2020 stilato dal Comune di Grosseto e dall’Associazione balneari di Marina di Grosseto, con la collaborazione della Guardia costiera.

Uno, quello del Bagno Lido, non compare nel piano, ma solo perché consegnato pochi giorni fa. L’altro, quello di piazzale Tirreno a Principina, è allestito dal Comune in un container mobile (vedi box).

Tre defibrillatori sono arrivati proprio quest’anno: al Bagno Lido, al Bagno Pineta e al Bagno Moby Dick, quest’ultimo vinto dallo stabilimento grazie al gioco del Tirreno Mare Amore Mio dell’estate scorsa e alla generosità dello sponsor che lo ha acquistato e donato, Confartigianato Grosseto.

Diciotto punti salvavita su un totale di quarantanove strutture balneari. Sufficienti? Pochi?

Rispetto ad altre realtà balneari, i numeri sono in linea. A Lido di Camaiore, su novantotto stabilimenti sono presenti ventinove defibrillatori. A Forte dei Marmi i clienti dei centoventicinque stabilimenti possono contare su quarantuno defibrillatori. In entrambe le località, in media c’è un defibrillatore ogni tre bagnetti.

La stessa media che c’è a Marina e Principina. Ma con una differenza: nelle due località maremmane le quarantanove strutture balneari sono spalmante su distanze siderali.

Dalle Marze – al confine con il comune di Castiglione della Pescaia – fino a Principina a mare sono circa otto chilometri di spiaggia. C’è poi tutta la parte del Parco della Maremma fino a Marina di Alberese, dove non ci sono defibrillatori (l’unico in zona è ad Alberese, nella sede della Pro loco, ma non a Marina di Alberese) e, del resto, neanche strutture balneari o sportive che potrebbero fare da punti di appoggio per i defibrillatori. Eppure sono anch’essi lidi frequentati.

«A partire dal prossimo anno mi auguro che, in tre anni, il numero di defibrillatori verrà integrato – dice Simone Guerrini, presidente provinciale di Fiba Confesercenti e titolare del bagno Moby Dick a Marina di Grosseto –. La nostra proposta è che ogni bagno ne sia dotato. Il defibrillatore è uno strumento salvavita. Una sicurezza in più da offrire a chi viene al mare sulla nostra costa». —



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