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castiglione della pescaia 

In barba al coronavirus mamma e figlia avviano l’avventura della Cicala

Enrico Giovannelli
In barba al coronavirus mamma e figlia avviano l’avventura della Cicala

Susanna Chigiotti e Giulia  hanno personalizzato un locale davanti all’Orto del Lilli Nel menu piatti della tradizione dai nomi particolari

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Enrico Giovannelli

/ CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

Aprire un ristorante già di per sé è una bella impresa. Figuriamoci chi lo ha fatto al tempo del coronavirus. A Castiglione della Pescaia però mamma e figlia non si sono fatte intimorire dal virus e da alcuni giorni hanno aperto il loro locale: La Cicala, in via della Libertà 11, dove fino a qualche mese fa c’era il Sax bar di fronte alla piazza dell’Orto del Lilli.

«Volevamo fortemente provare questa esperienza – ha raccontato Susanna Chigiotti, che insieme alla figlia Giulia hanno dato vita al ristorante – quando avevamo deciso di buttarci anima e corpo in questa avventura non c’era il Covid-19, ma non ci siamo fatte scoraggiare e appena è stato possibile siamo partite. Crediamo molto in questo progetto e il locale era praticamente pronto, è bastato adeguarlo alle nostre idee».

La Cicala può considerarsi il classico ristorante per tutti: da chi cerca la sua intimità alle famiglie o gruppi di amici per passare una serata spensierata in totale relax. Lo stesso menu è pensato per chi vuole gustarsi le prelibatezze di stagione, con un occhio alla tradizione e tutti i piatti hanno nomi particolari. Si va da “Viva Rita Pavone” la pappa al pomodoro, al “Diy” il classico crostino burro e acciughe fai da te, e poi tonno del Chianti dell’antica macelleria Cecchini accompagnato da fagioli Spagna e cipolla di Tropea, “Come mamma l’ha fatti” gli gnudi maremmani serviti con una croccante cialda di parmigiano, “l’Amatrice di mare” spaghetti alla carbonara di mare, il “Giovedì” gnocchi di patate al ragù di polpo e pomodorini freschi, e ancora a “Tutto bovino” la tartara di carne servita con burrata e granella di pistacchi e pomodorini, “Sicilia Bedda” ancora una tartara di tonno con zenzero e arancia, accompagnata da insalata di finocchi e arance, “Ogni guazza ti bagna” moscardini al guazzetto, e i dolci fatti in casa come le “Piandirocchine” fragole di Pian di Rocca con panna, “NY” estiva cheesecake con le pesche, “cioccolato dolce un po’ fruttato”, tartelletta al cioccolato con mascarpone e mirtilli. Senza dimenticarsi la nutrita cantina. Insomma al ristorante La Cicala la cena è servita, e non mancheranno di certo le sorprese. —

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